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26 Febbraio 2025L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato un aggiornamento della sua banca dati delle piante ospiti delle specie di Xylella. Il database include ora 452 specie ospiti confermate. Tra le novità, la quercia di montagna della Cantabria e il ceppo della malattia di Pierce in Puglia

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha aggiornato la sua banca dati delle piante ospiti di Xylella fastidiosa, integrando le scoperte pubblicate tra gennaio e giugno 2024. Con 27 nuove pubblicazioni analizzate e notifiche di focolai, il numero di specie ospiti confermate è salito a 452, coprendo 70 famiglie botaniche. Tra i risultati principali, l’individuazione della quercia di montagna della Cantabria come nuova pianta ospite in Portogallo e il riscontro del ceppo della malattia di Pierce nelle uve e mandorle pugliesi.
La Xylella fastidiosa è un agente patogeno batterico tra i più pericolosi al mondo, causa di gravi malattie in una vasta gamma di piante, come ulivi, agrumi, mandorli, viti e piante ornamentali.
L’Efsa ha sviluppato una banca dati delle piante ospiti di Xylella spp. a seguito di una richiesta della Commissione europea di sostenere la valutazione del rischio e gli sforzi di gestione per controllare la X. fastidiosa. Il database, che è stato continuamente aggiornato dal 2016, funge da importante risorsa per i responsabili politici, i ricercatori e le autorità fitosanitarie.
Il batterio è già presente in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, ed è molto elevato il rischio che si diffonda ulteriormente nelle regioni meridionali dell’Unione europea. Caratteristica è la sua capacità di diffondersi rapidamente attraverso insetti vettori, come la sputacchina media (Philaenus spumarius). Secondo gli esperti, il periodo di latenza della malattia può durare da 2 a 8 anni, rendendo particolarmente difficile il contenimento dell’epidemia.
Attualmente non esiste una cura per X. fastidiosa. Il controllo del batterio si basa su misure di prevenzione e contenimento che comprendono l’eradicazione delle piante infette, nonché attività di monitoraggio e sorveglianza, controllo degli insetti vettori e lo sviluppo di varietà resistenti.
È stata individuata una nuova pianta ospite, la quercia di montagna della Cantabria (Quercus orocantabrica), che è stata infettata naturalmente in Portogallo.
Per la prima volta sono state riscontrate infezioni naturali del ceppo della malattia di Pierce, un ceppo di X. fastidiosa che causa malattie nei vignetidel Nord America, nelle uve, nelle mandorle e in altre piante della Puglia italiana.
Il numero totale di specie ospiti confermate è aumentato a 452 specie (da 70 diverse famiglie botaniche) quando si utilizzano i metodi di rilevazione più rigorosi.
Non sono stati identificati nuovi tipi di sequenza (ST) di Xylella in tutto il mondo.
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