Alert sanitari
25 Ottobre 2024Allerta dei Cdc per un’infezione da E. coli legata al Quarter Pounder di McDonald’s. Una persona è morta, mentre altre 49 si sono sentite male. Ritirati gli ingredienti sospetti mentre si indaga sulla fonte del batterio

Un focolaio di Escherichia coli ha colpito decine di persone in dieci Stati americani, causando il decesso di un uomo in Colorado e gravi complicazioni in un bambino. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), il contagio sarebbe legato al consumo dell’hamburger Quarter Pounder di McDonald’s, uno dei panini più venduti negli Stati Uniti.
Secondo i Cdc statunitensi, l’infezione da E. coli che ha causato una morte e per cui altre 49 persone si sono sentite male sarebbe legata agli hamburger McDonald’s.
Le autorità sanitarie hanno lanciato un’allerta per una forma grave dell’infezione e riferiscono di 49 persone che in 10 Stati hanno contratto lo stesso ceppo di E. coli (O157:H7), la maggior parte tra Colorado (27 casi) e Nebraska (9). Dieci pazienti sono stati ricoverati in ospedale, un anziano è morto in Colorado, mentre un bambino è ricoverato con complicazioni da sindrome emolitico-uremica (Seu). Tutti sarebbero riconducibili all’hamburger Quarter Pounder, noto in Italia come McRoyal DeLuxe.
“La maggior parte degli intervistati – si legge in una nota dei Cdc – hanno riferito di avere mangiato al McDonald’s prima che la malattia si manifestasse e di aver consumato un hamburger Quarter Pounder”.
L’ingrediente specifico associato all’infezione non è stato ancora identificato, ma l’indagine si sta concentrando su 2 ingredienti specifici, cipolle a fettine e polpette di manzo fresche.
La nota catena di fast food ha assicurato di avere rimosso in modo proattivo gli ingredienti utilizzati per i Quarter Pounder dai negozi negli Stati interessati, dove questo hamburger potrebbe risultare temporaneamente non disponibile.
Mentre le indagini proseguono, i Cdc rivolgono alcune raccomandazioni alla popolazione. In caso di gravi sintomi di infezione da E. coli dopo aver mangiato un hamburger Quarter Pounder da McDonald's, il consiglio è di cercare assistenza sanitaria e di informare il medico di cosa si è mangiato.
La maggior parte delle persone infettate da un batterio E. coli produttore di Shiga tossina avverte forti crampi allo stomaco, diarrea (spesso ematica, quindi con tracce di sangue) e vomito.
In genere i disturbi cominciano 3 o 4 giorni dopo l’esposizione al batterio. La maggior parte degli infettati guarisce senza trattamento in 5-7 giorni, ma alcune persone potrebbero sviluppare gravi problemi renali come la Seu e potrebbero avere bisogno di un ricovero in ospedale.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
24/07/2026
Il XV rapporto “Animali in Città” di Legambiente stima oltre 14mila cani a rischio di restare a vita nei canili rifugio italiani. La presentazione del documento, che si è tenuta a Roma,...
A cura di Redazione Vet33
24/07/2026
Il Commissario straordinario nazionale per la Psa, Giovanni Filippini, è stato ascoltato dalle commissioni regionali toscane Sviluppo economico e rurale e Ambiente: annunciate nuove ordinanze e il...
A cura di Redazione Vet33
24/07/2026
Uno studio guidato dall’Università Clemson ha ricostruito 30 anni di cambiamenti nella dieta dei pinguini di Adelia analizzando via satellite il colore del loro guano, e rilevando un calo del...
A cura di Redazione Vet33
23/07/2026
Il Center for Veterinary Medicine della Fda ha lanciato un programma pilota per incentivare la produzione domestica di farmaci veterinari e principi attivi negli Stati Uniti, con revisione...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022