Alert sanitari
27 Settembre 2024L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana ha rilevato un’infestazione mista di Trichinella spiralis e Trichinella britovi in un lupo nella provincia di Rieti, la prima segnalazione nel Centro Italia

Un lupo trovato morto in provincia di Rieti ha portato alla scoperta del primo caso di trichinellosi nella fauna selvatica del Centro Italia. La diagnosi, confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt) e dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), ha rilevato una rara infestazione mista di Trichinella spiralis e Trichinella britovi.
Presso il laboratorio della sezione di Rieti dell’Izslt è stata confermata la positività per Trichinella sp. in un lupo trovato morto in provincia di Rieti nel luglio 2024. Le larve di Trichinella sono state identificate tramite microscopia ottica, a seguito della digestione artificiale di un campione di muscolo tibiale craniale. L’identificazione molecolare delle larve isolate, eseguita presso il Laboratorio Europeo di Riferimento per i Parassiti dell’Iss, ha poi evidenziato un’infestazione mista da Trichinella spiralis e Trichinella britovi.
Questa è la prima segnalazione della specie T. spiralis nella fauna selvatica nel Centro Italia, la seconda in Italia nell’ultimo decennio, dopo il caso di una volpe in Emilia-Romagna nel 2016.
Negli ultimi due anni, nella provincia di Rieti sono state registrate altre otto positività: quattro nei cinghiali e altrettante nei lupi. In sei di questi casi, l’identificazione di specie effettuata dall’Iss ha confermato la presenza di T. britovi.
Tra i parassiti del genere Trichinella, T. spiralis è la specie più frequentemente associata a casi di malattia nell’uomo in Europa, ed è nota per causare sintomi più gravi rispetto a T. britovi, specie endemica.
La rilevazione di T. spiralis apre nuovi scenari sull’epidemiologia della trichinellosi in Italia e ha notevoli implicazioni per la sanità pubblica, sottolineando l’importanza della sorveglianza sanitaria della fauna selvatica per il monitoraggio precoce degli agenti infettivi emergenti nei territori.
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