Login con

Alert sanitari

04 Luglio 2024

Influenza aviaria, Efsa: calano casi in Europa. Serve sorveglianza per stagione influenzale

Stando all’ultima relazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’Europa ha registrato il numero più basso di casi di influenza aviaria ad alta patogenicità dal 2019/2020. Ma gli esperti raccomandano una sorveglianza attiva in vista dell’autunno

di Redazione Vet33


Influenza aviaria, Efsa: calano casi in Europa. Serve sorveglianza per stagione influenzale

L’Europa ha registrato il numero più basso di casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai) tra il pollame e gli uccelli selvatici degli ultimi cinque anni (stagione 2019/2020). Secondo una relazione congiunta dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e del laboratorio di riferimento dell’Unione europea, sui dati notificati tra aprile e giugno 2024. Il rischio per la popolazione generale rimane basso, ma gli esperti avvertono dell’importanza di mantenere una sorveglianza attiva in previsione della prossima stagione influenzale.


Dati positivi
Secondo la relazione, il miglioramento della situazione in Europa può essere legato a diversi fattori e richiede ulteriori indagini. Tra i fattori determinanti però potrebbero esserci l’immunità sviluppata dagli uccelli selvatici in seguito a una precedente infezione, la riduzione nel numero di alcune popolazioni di uccelli selvatici, la diminuzione delle contaminazioni ambientali e variazioni nella composizione dei genotipi virali. 
Gli esperti hanno notato che il virus Hpai ha continuato a circolare tra gli uccelli selvatici in Europa per tutto il corso dell’anno, anche se con cifre ridotte, e hanno raccomandato di rafforzare la sorveglianza in vista della prossima stagione influenzale.

Oltre l’Europa
Per la prima volta da molti anni l’Australia ha segnalato casi di Hpai. I diversi sottotipi che circolano in Australia non sono stati fino ad ora segnalati nel resto del mondo.
Gli esperti hanno anche notato un’inaspettata varietà di specie di mammiferi colpiti dall’influenza aviaria ad alta patogenicità e differenti genotipi virali circolanti tra pollame, uccelli selvatici e mammiferi in Nord America. La trasmissione diretta da bovino a bovino non è ancora stata confermata.
Tuttavia, inaspettatamente, il latte vaccino crudo si è rivelato un nuovo veicolo di trasmissione, anche se le prove attualmente disponibili indicano che la pastorizzazione industriale contribuisce in modo significativo all’inattivazione del virus.

TAG: EFSA, HPAI, INFLUENZA AVIARIA, INFLUENZA AVIARIA HPAI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

18/09/2026

Il Ministero della Salute conferma la presenza del virus Shamonda in allevamenti di vacche da latte di Trento e Bolzano e in bovini provenienti dalla Francia. Il virus, non trasmissibile all'uomo,...

A cura di Redazione Vet33

18/09/2026

Il tilcayo, piccolo felino delle foreste montane boliviane degli Yungas, è stato riconosciuto come nuova specie tramite analisi del DNA. È la prima descrizione formale di un felino selvatico in...

A cura di Redazione Vet33

18/09/2026

Il Commissario straordinario per la Peste Suina Africana in Toscana, Giorgio Briganti, fa il punto: 645 casi confermati nei cinghiali, virus circolante in sei province. In corso il rafforzamento...

A cura di Redazione Vet33

18/09/2026

In occasione del 40° anniversario dello stabilimento di Portogruaro, Purina annuncia due investimenti per oltre 50 milioni di euro: il potenziamento della produzione nel segmento super premium e un...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Amusi, petfood super premium

Amusi, petfood super premium

A cura di Amusi

In occasione del 40° anniversario dello stabilimento di Portogruaro, Purina annuncia due investimenti per oltre 50 milioni di euro: il potenziamento della produzione nel segmento super premium e un...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top