Professione
28 Febbraio 2022 La World Small Animal Veterinary Association (WSAVA) condivide le preoccupazioni Espresse dalla corte norvegese in merito all'allevamento di Bulldog inglesi e Cavalier King Charles Spaniel e caldeggia norme a favore del benessere animale
La WSAVA è sulla stessa linea d’onda della Corte norvegese quando essa esprime preoccupazione per il benessere di Bulldog inglesi e Cavalier King Charles Spaniel.
Infatti, in un nuovo Position Paper, la WSAVA ha chiesto una maggiore attenzione allo screening sanitario, e una maggiore trasparenza della situazione sanitaria degli animali e dei genitori. E poi, chiede l’associazione, serve evitare che nella selezione delle razze abbiano la meglio le conformazioni estreme. Una posizione netta in cui è guidata dal suo Comitato per le malattie ereditarie (HDC), il cui presidente, il dottor Jerold Bell DVM dichiara: “Riconosciamo i gravi problemi che esistono in relazione alla brachicefalia, come così come altre anatomie estreme”. Per questo, si punta all’unanimità verso un "controllo della qualità della salute". E la grande popolarità conquistata ultimamente da queste razze rende sempre più urgenti interventi di formazione dei potenziali acquirenti/proprietari.
In breve ecco come si può sintetizzare la posizione di WSAVA:
1. Dare priorità agli allevamenti incentrati sulla salute e il benessere degli animali
2. Sostenere la normativa a favore della salute animale contrastare ogni provvedimento che ne possa invece incrementare la sofferenza
3. Evitare conformazioni estreme negli standard di razza
4. Incoraggiare lo screening sanitario, per scongiurare malattie genetiche e favorire la stesura di linee guida d’allevamento cui attenersi
5. Promuovere la collaborazione tra allevamenti e veterinari
6. Sostenere e caldeggiare un rapporto di fiducia tra proprietari e veterinari
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