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05 Febbraio 2024

Endoscopia respiratoria nei cavalli, crowdfunding per un simulatore virtuale

Un gruppo di ricercatrici dell’Università di Torino ha lanciato una raccolta fondi per terminare un software di realtà virtuale con cui gli studenti di veterinaria potranno simulare interventi su animali e migliorare le proprie capacità

di Redazione Vet33


Endoscopia respiratoria nei cavalli, crowdfunding per un simulatore virtuale

Quattro ricercatrici dell’Università degli Studi di Torino hanno lanciato una campagna di crowdfundingVirtual Vet Lab: per una didattica 4.0 – per terminare lo sviluppo di un innovativo software di realtà virtuale con cui i futuri studenti dell’Ateneo potranno simulare interventi sugli animali e aumentare le proprie competenze pratiche rispettando il benessere degli animali.

Il progetto
Giulia Memoli, Alessandra Romolo, Beatrice Sica e Michela Bullone, medici veterinari e ricercatrici che si occupano di medicina del cavallo e formazione clinica degli studenti, con il contributo di alcuni ingegneri hanno sviluppato un software innovativo che sfrutta la realtà virtuale immersiva per insegnare agli studenti le manualità cliniche necessarie a eseguire un’endoscopia respiratoria.
Il Virtual Vet Lab è un programma sperimentale che offre agli studenti la possibilità di addestrarsi in un ambiente sicuro e stimolante, favorendo l’apprendimento e l’autonomia, ma il software deve ancora essere terminato perché possa essere utilizzato con facilità.

“Quando una persona termina il percorso di studi in veterinaria esce dall’università con un’esperienza pratica limitata. E questo è un problema, sia per i pazienti che per i veterinari, che sono sottoposti a uno stress elevato causato dall’esperienza ridotta. Abbiamo ideato Virtual Vet Lab per rispondere a questa sfida” ha dichiarato Michela Bullone, Professoressa associata dell’Università. “L’idea è nata scontrandomi con i limiti della didattica a distanza sperimentati durante la pandemia. Mi sono chiesta perché non fossero disponibili in ambito veterinario strumenti di realtà virtuale come già avviene per la medicina umana. Con una semplice ricerca online ho scoperto che era possibile e così è iniziato il lavoro”.

I risultati dei primi test
“Con la realtà virtuale possiamo migliorare il livello di preparazione dei veterinari. Virtual Vet Lab non è solo uno strumento didattico, ma una vera palestra per lo sviluppo di competenze cliniche, dove studenti e studentesse possono esercitarsi in procedure delicate come l’endoscopia respiratoria sui cavalli, acquisendo abilità pratiche senza rischi per gli animali. Tramite un visore e dei manipoli ricreiamo un ambiente virtuale dove ogni studente e studentessa si ritrova completamente immerso e che riproduce casi clinici con cui confrontarsi e acquisire esperienza” ha proseguito Bullone. “Sono ormai 4 anni che lavoriamo a Virtual Vet Lab e i primi risultati sono incoraggianti. Gli studenti e le studentesse che si sono esercitati con il visore, quando devono confrontarsi per le prime volte con una vera endoscopia su un cavallo, hanno migliori abilità diagnostiche”.

La raccolta fondi
La campagna di crowdfunding, attivata sulla piattaforma Ideaginger.it, serve per reperire le risorse necessarie a terminare lo sviluppo del software dotandolo di un’interfaccia di utilizzo semplice, renderlo ancor più realistico per gli studenti e aumentare il numero dei casi clinici simulati. L’Università ha selezionato il progetto nell’ambito dell’iniziativa di crowdfunding Funds TOgether, sviluppata insieme a Ginger Crowdfunding, che gestisce la piattaforma con il tasso di successo più alto in Italia. Per ogni euro donato, l’Ateneo raddoppierà i fondi raccolti, fino a un massimo di 10mila euro.

“L’iniziativa di Crowdfunding costituisce un’ulteriore opportunità per avvicinare la ricerca scientifica alla comunità territoriale e nazionale, illustrandone gli obiettivi, facendo conoscere le ricercatrici ed i ricercatori coinvolti, stimolando la curiosità e soprattutto dimostrando che, spesso, i prodotti della ricerca hanno ricadute immediate sulla vita di tutti noi, quotidianamente” ha commentato Alessandro Zennaro, Vice Rettore per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale in Ateneo.

Come partecipare al crowdfunding
“Sono già tantissime le persone che ci hanno sostenuto con una donazione ma abbiamo ancora bisogno di aiuto per raggiungere il nostro obiettivo. Insieme possiamo migliorare la preparazione dei veterinari, aiutandoli a sentirsi più confidenti quando dovranno fare i primi interventi e tutelando al contempo il benessere dei cavalli. Per i nostri sostenitori abbiamo ideato numerose ricompense, tra cui anche l’opportunità di trascorrere una giornata in università per confrontarci sull’applicazione delle nuove tecnologie in ambito veterinario. Aiutateci con una donazione, vi aspettiamo!” ha concluso Bullone.

Per sostenere il progetto Virtual Vet Lab clicca su: https://www.ideaginger.it/progetti/virtual-vet-lab-per-una-didattica-4-0.html

CITATI: ALESSANDRA ROMOLO, ALESSANDRO ZENNARO, BEATRICE SICA, GIULIA MEMOLI, MICHELA BULLONE
TAG: CAVALLI, CROWDFUNDING, ENDOSCOPIA, REALTà VIRTUALE, UNIVERSITà DI TORINO

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