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19 Gennaio 2024 La Commissione europea ha stanziato 46,7 milioni di euro di finanziamenti per risarcire gli agricoltori delle zone colpite da focolai di influenza aviaria

A seguito del voto positivo degli Stati membri, la Commissione ha previsto 46,7 milioni di euro per risarcire gli agricoltori nelle zone colpite da focolai di influenza aviaria. I pagamenti saranno effettuati entro il 30 settembre 2024.
I focolai in Italia
Secondo quanto riporta una nota dell’esecutivo europeo, tra il 1°gennaio 2022 e il 30 aprile 2022, l’Italia ha registrato 23 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5 in polli, galline ovaiole, tacchini, anatre e faraone.
Le misure adottate – comprese quelle di controllo, monitoraggio e prevenzione – hanno permesso di contenere l’escalation dell’epidemia e di evitare l’insorgenza di ulteriori focolai. Al tempo stesso però, gli interventi hanno comportato un’enorme perdita di produzione di uova e carne negli allevamenti situati all’interno delle zone soggette a limitazioni.
Il voto della Commissione
La Commissione ha votato sì alla richiesta formale italiana di coprire con fondi Ue il 50% della spesa sostenuta dall’Italia per coprire gli agricoltori più danneggiati. Per questo motivo sono stati stanziati quasi 46,7 milioni di euro dalla riserva agricola.
Dopo l’approvazione formale della misura di sostegno da parte della Commissione, il regolamento attuativo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e dovrebbe entrare in vigore entro i primi di febbraio.
Il sostegno sarà riservato alle aziende agricole situate nelle zone soggette a restrizioni colpite dai 23 focolai, che non hanno già ricevuto aiuti da Stato o da assicurazioni.
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