Professione
28 Novembre 2023 In seguito ad alcuni decessi di cani sull’isola, è stata molto discussa la mancanza di un pronto soccorso veterinario o di veterinari reperibili durante le ore notturne. Comune e Prefettura hanno individuato una soluzione

Da anni sull’isola d’Elba si convive con un problema: la mancanza di un pronto soccorso veterinario o, in alternativa, del reperimento h24 di veterinari. Dopo l’ennesimo caso di un cane deceduto senza la possibilità di ricevere assistenza, Prefettura e Comune si sono movimentati alla ricerca di una soluzione.
Nella giornata di martedì 21 novembre, si è svolto un incontro tra Angelo Zini, sindaco di Portoferraio e presidente della conferenza dei Sindaci elbani, e Michele Barsotti, Marco Mugnai e Andrea Osano, tre medici veterinari dell’isola. L’incontro è arrivato in seguito a quelli sollecitati dalla Prefettura di Livorno la scorsa estate, rimasti però senza esito per un mancato accordo fra gli enti locali e i veterinari che avrebbero dato la propria disponibilità a garantire la reperibilità durante le ore notturne.
L’intesa raggiunta durante il nuovo incontro sarebbe parziale ma comunque apprezzabile: sulla base di quanto emerso, l’accordo provvisorio è quello di garantire la reperibilità per tre turni serali, suddivisi tra i tre medici veterinari che si sono detti disponibili, e di attivare un numero verde raggiungibile tutti i giorni nelle ore serali, dalle 20 alle 8. I costi del servizio sarebbero coperti dalla Gat, la Gestione Associata per la promozione turistica del territorio, e le novità dovrebbero essere attivate a partire dal 1° gennaio.
Come sottolineato dai medici stessi e dal sindaco, questa non è la soluzione definitiva al problema poiché alcuni giorni restano scoperti, ma rappresenta un punto di partenza per arrivare a garantire una copertura notturna completa, durante tutti i giorni della settimana. Concluso l’iter burocratico per contrattualizzare i medici, partirà una sperimentazione delle attività di sei mesi.
CITATI: ANDREA OSANO, ANGELO ZINI, MARCO MUGNAI, MICHELE BARSOTTISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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