Login con

Alert sanitari

21 Gennaio 2022

Sars-CoV-2, l’apoptosi cellulare nei suini può ridurre l’infezione?

Uno studio condotto da un team di ricercatori universitari dell’Iowa ipotizza che la morte cellulare programmata nei suini, possa rivelarsi un meccanismo di protezione dall’infezione da Sars-Cov2 


Sars-CoV-2, l’apoptosi cellulare nei suini può ridurre l’infezione?

L’attuale evidenza scientifica conduce alla constatazione che i maiali sono relativamente meno suscettibili o più resistenti alla SARS-CoV-2 rispetto agli esseri umani e ad alcune altre specie animali (come il visone o il cervo, per esempio). Tuttavia, ad oggi gli studi relativi ai fattori responsabili della mancanza di suscettibilità al virus o di replicazione del virus nei suini sono quasi inesistenti. In questo scenario si colloca la recente ricerca di un team di ricercatori dell’University dell’Iowa. L’esito della ricerca in vitro è giunto alla conclusione che possa essere l’apoptosi cellulare suina la risposta a questa minore suscettibilità all’infezione.

Metodologia dello studio

Utilizzando cellule epiteliali respiratorie umane primarie (HREC) e suine (PREC), oggetto di studio sono state: la suscettibilità cellulare specie-specifica, l'infettività dose-dipendente del virus e la cinetica dell'infezione. 

Le evidenze

Nonostante una maggiore espressione di ACE2 negli HREC rispetto ai PREC, SARS-CoV-2 ha infettato e replicato sia nei PREC che negli HREC in modo dose-dipendente. L'effetto citopatico era particolarmente più evidente nei PREC rispetto agli HREC, mostrando i segni morfologici caratteristici dell'apoptosi. Ulteriori analisi hanno confermato un meccanismo apoptotico precoce e potenziato guidato dall'attivazione della caspasi 3/7, limitando la propagazione di SARS-CoV-2 nei PREC rispetto agli HREC.

Conclusioni

I risultati dello studio, quindi, mettono in evidenza un possibile meccanismo di resistenza dei suini all'infezione da SARS-CoV-2 e potrebbero avere un valore terapeutico per il trattamento di COVID-19.

https://doi.org/10.1038/s41420-021-00781-w

TAG: CORONAVIRUS, SARS-COV-2, SUINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

26/10/2026

Con il Regolamento (UE) 2026/2220, 18 Comuni pavesi passano dalla zona II alla I. Il terzo bando regionale sulla biosicurezza raccoglie 108 domande

A cura di Redazione Vet33

26/10/2026

Nell’edizione 2026 della graduatoria stilata da Great Place To Work con Fortune Europe, Zoetis è l’unica realtà interamente dedicata alla salute animale. Il risultato nasce dai riconoscimenti...

26/10/2026

Uno studio brasiliano propone compresse da 40 mg stampate per estrusione semisolida, pensate per adattare la dose ai cani di piccola e media taglia

A cura di Redazione Vet33

26/10/2026

Fino al 2023 nessuna traccia di esposizione. Poi la sieroprevalenza per influenza A sale dal 21% al 43%, e quattro esemplari del 2025 mostrano anticorpi verso il clade HPAI 2.3.4.4b senza segni...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

ÆquilibriA, per ridurre lo stato ansioso del cane e del gatto

ÆquilibriA, per ridurre lo stato ansioso del cane e del gatto

A cura di Camon

Nell’edizione 2026 della graduatoria stilata da Great Place To Work con Fortune Europe, Zoetis è l’unica realtà interamente dedicata alla salute animale. Il risultato nasce dai riconoscimenti...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top