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22 Luglio 2026

Anisakis, sequenziato il genoma: arriva un nuovo test genetico

Il sequenziamento completo del genoma di Anisakis simplex, realizzato da CNAG, Università di Santiago de Compostela e Instituto de Investigaciones Marinas, ha permesso di sviluppare un test genetico a basso costo per rafforzare la sorveglianza del parassita lungo la filiera del pesce

di Redazione Vet33


Anisakis, sequenziato il genoma: arriva un nuovo test genetico

Un consorzio internazionale composto da Centro Nacional de Análisis Genómico (CNAG), Università di Santiago de Compostela (USC) e Instituto de Investigaciones Marinas (IIM-CSIC) ha ottenuto il genoma più completo mai sequenziato di Anisakis simplex, il principale parassita responsabile dell'anisakiasi nell'uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha reso possibile lo sviluppo di un nuovo test genetico a basso costo, capace di rafforzare in modo significativo i programmi di sorveglianza del parassita lungo l'intera filiera del pesce.

Perché il monitoraggio dell’Anisakis è rilevante per la sicurezza alimentare

L’Anisakis è un nematode marino che vive negli organi interni e nella muscolatura di numerose specie ittiche e può provocare nell’uomo anisakiasi e reazioni allergiche anche importanti dopo il consumo di pesce crudo, poco cotto o non sottoposto ad adeguato congelamento preventivo. Finora la limitata disponibilità di dati genetici sulla specie più diffusa nell’Atlantico nord-orientale aveva ridotto l’efficacia dei programmi di monitoraggio del parassita.

Il sequenziamento del genoma più completo mai ottenuto

Per superare questo limite, i ricercatori del CNAG hanno ricostruito il genoma più completo finora disponibile di Anisakis simplex, ottenendo una sequenza contenente il 98,2% dei geni completi. L’analisi ha inoltre rivelato un livello di variabilità genetica molto più elevato del previsto, con circa 150mila piccole varianti strutturali e quasi due milioni di variazioni di singoli nucleotidi distribuite lungo il DNA del parassita.

Il nuovo test molecolare per distinguere le specie

A partire da questa mappa genomica, il gruppo dell’Università di Santiago de Compostela ha identificato quasi 500 varianti genetiche utili per studiare la struttura delle popolazioni del parassita. Analizzando oltre 2.000 esemplari raccolti e caratterizzati dall’Instituto de Investigaciones Marinas del CSIC – comprendenti Anisakis simplex, Anisakis pegreffii e i loro ibridi – i ricercatori hanno sviluppato un test molecolare economico, basato su dieci marcatori genetici, in grado di distinguere rapidamente le due principali specie presenti nelle acque europee e i loro ibridi.

“Lo sviluppo di strumenti genomici per la gestione della pesca permetterà di comprendere meglio la dinamica delle popolazioni di parassiti che interessano sia la salute umana sia le specie marine di interesse commerciale, rafforzando così le strategie di prevenzione e controllo”, ha commentato Paulino Martínez, dell’Università di Santiago de Compostela e tra gli autori dello studio.

Le applicazioni per la sorveglianza epidemiologica e il cambiamento climatico

Secondo gli autori, il nuovo strumento consentirà di migliorare i programmi di sorveglianza epidemiologica, offrendo informazioni finora non accessibili sui fenomeni di ibridazione tra specie, sugli scambi di materiale genetico e sulle differenze tra popolazioni distribuite in aree geografiche diverse. Permetterà inoltre di studiare come il parassita potrà rispondere ai cambiamenti climatici, in particolare all’aumento delle ondate di calore marine, che potrebbero modificare la distribuzione dell’Anisakis e il rischio sanitario associato ai prodotti ittici.

Il rafforzamento dei controlli lungo la filiera

I ricercatori sottolineano che il nuovo approccio potrà rafforzare i controlli lungo tutta la filiera della pesca e della trasformazione del pesce, contribuendo a ridurre il rischio di anisakiasi e ad aumentare la sicurezza dei prodotti destinati al consumo umano.

CITATI: PAULINO MARTíNEZ
TAG: ANISAKIS, GENOMA, PRODOTTI ITTICI, SICUREZZA ALIMENTARE

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