Animali da Compagnia
27 Aprile 2022 Avvelenamento da cannabis: a seguito dell’uso legalizzato della marijuana, sono sempre più numerosi i casi di intossicazione registrati dai veterinari tra gli animali d’affezione in Canada e negli States.

L’allarme arriva dall’America: Canada e Stati Uniti, in particolare. Secondo le segnalazioni sempre più numerose da parte dei veterinari, infatti, pare che la legalizzazione della cannabis abbia innescato anche un processo parallelo. Ovvero quello di casi di avvelenamento (accidentale?) negli animali d’affezione. Vittime specialmente i cani, ma l’intossicazione non ha risparmiato pure gatti, furetti, cavalli e cacatua. Ecco quanto emerge da una recente ricerca realizzata nel 2021 tramite un sondaggio rivolto a 251 veterinari. I segni clinici di tossicosi da cannabis segnalati più frequentemente – sottolinea la ricerca - sono stati: incontinenza urinaria (n = 195), disorientamento (n = 182), atassia (n = 178), letargia (n = 150), iperestesia (n = 134) e bradicardia (n = 112). La causa più comune della tossicosi (n = 116) risiede negli edibili, e la via di esposizione più frequente è stata l'ingestione (n = 135), mentre il motivo più citato era l'ingestione incustodita (n = 135). La tossicosi da cannabis è stata per lo più diagnosticata utilizzando segni clinici di supporto (n = 229), il trattamento più comune è stato il monitoraggio ambulatoriale (n = 182) e gli animali domestici sono stati più spesso trattati in regime ambulatoriale (n = 103). Fortunatamente, evidenzia la ricerca, la maggior parte dei casi era benigna e agli animali coinvolti è stato sufficiente un trattamento ambulatoriale. Il fatto, dunque, che la maggior parte degli animali domestici che ha sperimentato la tossicosi da cannabis si sia completamente ripresa, suggerisce che di norma la tossicosi da cannabis non provoca effetti negativi a lungo termine. Tuttavia, la questione non si esaurisce così facilmente. La rilevazione di alcuni decessi, in associazione con la tossicosi da cannabis (sedici, per l’esattezza), merita infatti un approfondimento e la necessità di studi rigorosi.
Amissah RQ, Vogt NA, Chen C, Urban K, Khokhar J (2022) Prevalence and characteristics of cannabis-induced toxicoses in pets: Results from a survey of veterinarians in North America. PLoS ONE 17(4): e0261909. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0261909
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/06/2026
Il Generale Carlo Alberto Minniti è il primo ufficiale veterinario del Ruolo Tecnico in servizio permanente effettivo a raggiungere il grado di Generale nella storia dell'Arma dei Carabinieri. Fnovi...
A cura di Redazione Vet33
17/06/2026
Fnovi, Anmvi e SIVeMP bocciano la proposta ministeriale sul Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale, notificata a Bruxelles senza consultazione delle rappresentanze veterinarie e...
A cura di Redazione Vet33
17/06/2026
Il 18 e 19 giugno l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana ospita a Roma il Convegno Annuale del Comitato Tecnico di Genomica SIDiLV 2026, dedicato a epidemiologia...
A cura di Redazione Vet33
17/06/2026
Il Parlamento europeo ha approvato la riforma del regolamento OCM che riserva ai prodotti di origine animale termini come bistecca, filetto e costine, escludendo le alternative vegetali e quelle...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022