Cani
17 Marzo 2022 Il microbiota di un cane brachicefalo sarà differente da quello di un dolicocefalo. Nelle peculiarità di ognuno, nuove prospettive terapeutiche

Che negli esseri umani il microbiota nasale (NM) sia condizionato tanto da effetti intrinseci quanto da fattori esterni è un dato ormai assodato. Partendo da questo assioma, ci si è chiesti se tale principio possa trovare una sua validità anche nei cani, per cui fino ad ora pochissimi studi si sono concentrati sull'associazione tra microbiota nasale e fattori come la conformazione facciale/corporea, l'età e l'ambiente. Si è infatti ipotizzato che le differenze nella conformazione anatomica facciale - e di conseguenza nel modello di respirazione/flusso d'aria - potrebbero comportare una diversa composizione del microbiota nasale. Sono stati così reclutati 46 cani diversi per età, ambiente e tipologie: 22 cani di razza meso-/dolicocefalica di taglia media o grande, 12 cani brachicefali e 12 razze terrier. Il microbiota batterico nasale è stato valutato attraverso il sequenziamento degli ampliconi del gene 16S rRNA (regioni V1-V3). E’ emerso che le razze brachicefale sane e la loro conformazione facciale unica sono associate a un profilo microbico nasale distinto, più ricco e con un’α-diversity più elevata, rispetto a quanto riscontrato nei cani meso-/dolicocefali di taglia medio-grande e nelle razze terrier. Tale conclusione può essere utile per ricerche future che valutino i cambiamenti associati ed eventuali perturbazioni, innescate sul NB, per esempio, da antibiotici, vaccini, infezioni, malattie.
Vangrinsven, E., Fastrès, A., Taminiau, B. et al. Correction to: Variations in facial conformation are associated with differences in nasal microbiota in healthy dogs. BMC Vet Res 18, 100 (2022). https://doi.org/10.1186/s12917-022-03209-4
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