Login con

Animali da Compagnia

09 Ottobre 2024

Meccanismi delle aritmie cardiache nei cani e gatti: conduzione e formazione di impulsi

Un’analisi approfondita delle aritmie cardiache negli animali domestici, attraverso l’osservazione dei fattori che contribuiscono al loro sviluppo


Meccanismi delle aritmie cardiache nei cani e gatti: conduzione e formazione di impulsi

I meccanismi delle aritmie degli animali domestici possono essere ampiamente suddivisi in anomalie della conduzione dell’impulso, anomalie della formazione dell’impulso o una combinazione di entrambe. La conduzione dell’impulso descrive come un’aritmia si perpetua attraverso il cuore, mentre la formazione dell’impulso descrive come un’aritmia viene iniziata. Le anomalie della conduzione dell’impulso includono il fenomeno del rientro e il blocco di conduzione; le anomalie della formazione dell’impulso includono un’automaticità aumentata e un’attività innescata.

Generalmente, non è possibile identificare il meccanismo esatto di un’aritmia durante una valutazione clinica di routine e attraverso un elettrocardiogramma di superficie. Tuttavia, studi elettrofisiologici avanzati possono fornire informazioni utili sui meccanismi sottostanti. È importante notare che un meccanismo può essere responsabile dell’inizio di un’aritmia e un altro del suo mantenimento. Comprendere questi meccanismi rimane uno strumento utile nella gestione dei disturbi del ritmo.

Il concetto di eterogeneità

Il miocardio ventricolare è composto da diversi strati di cardiomiociti, che formano un mosaico di cellule con caratteristiche elettriche differenti. Queste differenze riguardano la durata del potenziale d’azione e la refrattarietà, fattori cruciali soprattutto durante la fase di ripolarizzazione. I cardiomiociti possono essere ulteriormente classificati in cellule epicardiche, mid-miocardiche (cellule M) ed endocardiche. Le differenze nella refrattarietà contribuiscono all’eterogeneità intrinseca del cuore, la quale può rappresentare un substrato per lo sviluppo delle aritmie, specialmente in presenza di condizioni patologiche come insufficienza cardiaca, cardiomiopatia, ischemia e terapie farmacologiche.

santilli en

Anomalie della conduzione dell’impulso

Il rientro si verifica quando un impulso elettrico rimane intrappolato in un circuito anomalo all’interno del muscolo cardiaco, consentendo la sua continua eccitazione. In un cuore normale, gli impulsi elettrici provenienti dal nodo del seno si propagano in modo ordinato attraverso il miocardio, stimolando contrazioni ritmiche. Tuttavia, se una parte del miocardio è in uno stato refrattario e non può condurre l’impulso elettrico normale a causa di un blocco unidirezionale, può servire come percorso per riattivare il tessuto miocardico una volta recuperata l’eccitabilità. Questo processo perpetua le tachiaritmie.
Per la formazione di un circuito di rientro devono essere presenti alcuni prerequisiti: un’area di tessuto non conduttivo (anatomico o funzionale), un percorso con un lungo periodo refrattario, una velocità di conduzione lenta e un fattore scatenante.
Esistono vari modelli di rientro: il modello ad anello, il modello a cerchio di comando, il modello a figura di otto e il modello a spirale. Il rientro può essere classificato in rientro anatomico o funzionale, e ciascuna forma presenta caratteristiche uniche che influenzano il tipo di aritmia risultante.

Anomalie della formazione dell’impulso

L’automaticità è la capacità delle cellule cardiache di subire depolarizzazione spontanea, generando così un potenziale d’azione e una contrazione ritmica. In condizioni normali, solo le cellule nodali possiedono queste proprietà. Tuttavia, in condizioni patologiche, anche altre cellule cardiache possono acquisire automaticità, predisponendo a battiti prematuri e tachiaritmie.

L’attività innescata si verifica quando cellule cardiache normalmente quiescenti si attivano prematuramente a causa di eventi scatenanti come cambiamenti nel tono autonomo o effetti farmacologici. Questi eventi generano oscillazioni del potenziale di membrana durante il potenziale d’azione, che possono innescare battiti ectopici o aritmie.

I meccanismi delle aritmie

I meccanismi delle aritmie sono complessi e multifattoriali, ma la loro comprensione rimane cruciale nella gestione clinica delle patologie del ritmo cardiaco. Un’analisi approfondita della conduzione e della formazione degli impulsi può aiutare a identificare strategie terapeutiche più efficaci, sia nei pazienti umani che veterinari.
In Cardiac Arrhythmias in Dogs and Cats - Mechanisms, diagnosis and management di Roberto Santilli, Romain Pariaut e Manuela Perego di trova una panoramica completa dell’argomento. Il volume è pensato per specialisti veterinari in cardiologia, anestesia, terapia intensiva e medicina d’urgenza, ma anche per i medici veterinari generici che vogliono approfondire la conoscenza dell’analisi e del trattamento delle aritmie in cani e gatti, esplorando i disturbi del ritmo cardiaco sia da un punto di vista clinico che fisiopatologico. 
Ogni capitolo include informazioni dettagliate sull’elettroanatomia cardiaca e descrizioni complete dei reperti elettrocardiografici, sia superficiali che dinamici ed endocavitari, con le ultime scoperte nel campo. Per ciascun disturbo del ritmo, vengono fornite linee guida terapeutiche mediche e interventistiche basate sulla letteratura disponibile e sull'esperienza degli autori. 

È possibile scaricare un estratto gratuito, con l’indice e alcune pagine esempio, compilando il form (hsforms.com).

A cura di Grazia Lapaglia

TAG: ARITMIE, CANI, GATTI, IMPULSO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Il quinto bollettino della sorveglianza ISS conferma 432 casi di West Nile in Italia al 26 agosto, con 17 decessi e la circolazione ormai estesa a 66 province in 17 Regioni. Rino Rappuoli: “Lo...

A cura di Redazione Vet33

31/08/2026

Al via il 1° settembre le lezioni del secondo Semestre Aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: per l'anno accademico 2026/2027 gli iscritti all'area veterinaria sono 5.550, a fronte di...

A cura di Redazione Vet33

31/08/2026

Due focolai di Dermatite Nodulare Contagiosa dei bovini, a Escalaplano e Samugheo, continuano a bloccare la movimentazione degli animali in gran parte della Sardegna. Confagricoltura: “I tempi del...

A cura di Redazione Vet33

31/08/2026

L’esame del DNA sulle tracce biologiche prelevate dagli indumenti del bambino di sei anni azzannato il 15 agosto a Noicattaro conferma che si trattava di un giovane lupo appenninico. Nell’area...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

A cura di Vetoquinol

Carlo Gazza è stato eletto Presidente di AISA-Federchimica durante l’Assemblea del 29 luglio, che ha rinnovato il Consiglio di Presidenza fino alla conclusione del mandato nel 2027. Andrea...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top