Equidi
04 Agosto 2023 L’IBH è causato dall’ipersensibilità alle proteine salivari dei moscerini Culicoides; tuttavia, i cavalli possono anche mostrare reazioni di ipersensibilità ad altri insetti. La malattia clinica si osserva più spesso nei mesi caldi

L'ipersensibilità al morso di insetto (IBH, prurito del Queensland, prurito dolce, eczema estivo equino) è la malattia pruriginosa più comune dei cavalli. È più spesso causato dalla sensibilità alla saliva di Culicoidesspp. di moscerini mordaci; tuttavia, può anche essere causato da ipersensibilità ad altre specie di insetti.
Si dice che la prevalenza di IBH nei cavalli raggiunga il 60% in alcune parti del mondo.
A causa del forte prurito e degli effetti dell'autotraumatismo secondario, l'IBH ha problemi di benessere degli animali e attualmente non esiste una cura.
La gestione di questa condizione dura tutta la vita, richiede tempo ed è costosa. Sono in corso di convalida nuovi sistemi di classificazione per documentare la gravità della malattia, che consentiranno il confronto dei risultati della sperimentazione clinica di terapie nuove ed esistenti. La gestione prevede la riduzione al minimo delle punture di insetti mediante l'uso di stalle, ventagli, tappeti e repellenti. La terapia sintomatica prevede la somministrazione di corticosteroidi sistemici o topici, antistaminici sistemici e creme e spray per promuovere la guarigione della pelle e ridurre l'infiammazione.
Nuove terapie immuno-mediate, inclusi i vaccini, oltre alle procedure di desensibilizzazione, si mostrano promettenti nel controllo delle reazioni di ipersensibilità.
Alcuni ricercatori dell’Università australiana del Queensland Gatton hanno pubblicato un articolo sul tema, focalizzandosi nell’approfondimento di agenti eziologici, fisiopatologia, sistemi di punteggio e terapie attuali e nuove.
Cox, A.; Stewart, A.J. Insect Bite Hypersensitivity in Horses: Causes, Diagnosis, Scoring and New Therapies. Animals 2023, 13, 2514.
DOI: https://doi.org/10.3390/ani13152514
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/07/2026
Uno studio dell’Università di Oxford mostra come l’espansione degli allevamenti intensivi di pollame abbia aumentato di oltre 100 volte lo scambio del batterio Campylobacter jejuni tra polli e...
A cura di Redazione Vet33
29/07/2026
Il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari Aldo Moro ha inaugurato la nuova Sea Turtle Clinic, centro rinnovato per la cura delle tartarughe marine. Al termine della cerimonia...
A cura di Redazione Vet33
29/07/2026
Uno studio pubblicato su Science ha analizzato gli adattamenti metabolici e genetici del topo dalle orecchie a foglia delle Ande, capace di vivere fino a 6.700 metri di quota, identificando...
A cura di Redazione Vet33
29/07/2026
La Commissione Europea ha pubblicato la Raccomandazione (Ue) 2026/1801, che aggiorna i valori di riferimento per deossinivalenolo, zearalenone, ocratossina A, tossine T-2/HT-2 e fumonisine nei...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022