Animali da Compagnia
03 Febbraio 2022 Attenti ai rumori e alle luci troppo forti. Anche un po’ di privacy non guasta e va tenuto presente che a qualche ospite può andare a genio anche un po’ di musica

Partiamo dagli arredi che un ambulatorio veterinario dovrebbe mettere a disposizione dei suoi pazienti in fase di ricovero: per attutire i rumori derivanti dalla chiusura di gabbie e recinti, potrebbe essere utile applicare dei paracolpi di plastica o gomma, quanto alle superfici in vetro e metallo se ne potrebbe ridurre la proprietà riflettente che potrebbe infastidire alcuni ospiti, optando per luci soffuse o indirette. Per garantire un po’ di privacy ai degenti, sarebbe meglio evitare che le gabbie si fronteggino; se però lo spazio non lo consente, si può drappeggiare un panno sulla porta per isolare un po’ i vari ambienti. Quanto all’igiene delle cucce, va tenuto presente che devono essere fatte in materiali resistenti al lavaggio a caldo (almeno 60 °C) per eliminare eventuali contaminazioni. Inoltre, è bene foderarle con traversine assorbenti e tappetini lavabili che evitino i ristagni. Quanto alle distrazioni, per alcuni cani una radio in degenza potrebbe essere di aiuto. Se poi vi fossero ospiti rumorosi, potrebbe essere una soluzione ricoverarli lontano dalla degenza degli altri animali, nella zona di isolamento della struttura o magari in un box pieghevole. Infine, ove possibile, la presenza di un cane da compagnia può essere di aiuto nel calmare un individuo stressato, stando ovviamente attenti a tenere gli animali in sicurezza durante le fasi terapeutiche più ‘delicate’ come iniezioni o l’anestesia. Infine, per ricoveri superiori alla durata di un giorno, potrebbe essere utile consentire ai proprietari di effettuare delle visite, specialmente nel caso di animali che rifiutino l’alimentazione: potrebbero essere d’aiuto nel somministrare cibo all’ospite degente.
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