Animali da Compagnia
03 Febbraio 2022 Attenti ai rumori e alle luci troppo forti. Anche un po’ di privacy non guasta e va tenuto presente che a qualche ospite può andare a genio anche un po’ di musica

Partiamo dagli arredi che un ambulatorio veterinario dovrebbe mettere a disposizione dei suoi pazienti in fase di ricovero: per attutire i rumori derivanti dalla chiusura di gabbie e recinti, potrebbe essere utile applicare dei paracolpi di plastica o gomma, quanto alle superfici in vetro e metallo se ne potrebbe ridurre la proprietà riflettente che potrebbe infastidire alcuni ospiti, optando per luci soffuse o indirette. Per garantire un po’ di privacy ai degenti, sarebbe meglio evitare che le gabbie si fronteggino; se però lo spazio non lo consente, si può drappeggiare un panno sulla porta per isolare un po’ i vari ambienti. Quanto all’igiene delle cucce, va tenuto presente che devono essere fatte in materiali resistenti al lavaggio a caldo (almeno 60 °C) per eliminare eventuali contaminazioni. Inoltre, è bene foderarle con traversine assorbenti e tappetini lavabili che evitino i ristagni. Quanto alle distrazioni, per alcuni cani una radio in degenza potrebbe essere di aiuto. Se poi vi fossero ospiti rumorosi, potrebbe essere una soluzione ricoverarli lontano dalla degenza degli altri animali, nella zona di isolamento della struttura o magari in un box pieghevole. Infine, ove possibile, la presenza di un cane da compagnia può essere di aiuto nel calmare un individuo stressato, stando ovviamente attenti a tenere gli animali in sicurezza durante le fasi terapeutiche più ‘delicate’ come iniezioni o l’anestesia. Infine, per ricoveri superiori alla durata di un giorno, potrebbe essere utile consentire ai proprietari di effettuare delle visite, specialmente nel caso di animali che rifiutino l’alimentazione: potrebbero essere d’aiuto nel somministrare cibo all’ospite degente.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/11/2026
Per la giornata del 3 novembre le due organizzazioni firmano «Il medico veterinario, One Health per natura». L’opuscolo parte dalla storia della professione e arriva a un invito alla prevenzione...
03/11/2026
Il virus, genotipo B3.13, è emerso dai controlli di routine sul latte. Intanto nello Stato di Washington gli allevamenti infetti salgono a 40 in meno di un mese, quasi tutti nella contea di Yakima
03/11/2026
Il conflitto con i proprietari pesa più di turni e ore di lavoro. Lo indica il primo studio italiano dedicato ai veterinari degli animali esotici
03/11/2026
L’American Animal Hospital Association indica dodici parassiti prioritari in Nord America e altri nove da sorvegliare. Propone inoltre regole per la prescrizione e collega diagnosi, stewardship e...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022