Professione
06 Luglio 2026Il Conto Annuale 2024 rivela che il 34% dei medici veterinari del SSN ha più di 60 anni. Con le scuole di specializzazione bloccate per mancata emanazione del decreto governativo, il SSN rischia di non disporre nei prossimi anni dei professionisti con i requisiti per accedere alla dirigenza pubblica

Il 34% dei medici veterinari del Servizio Sanitario Nazionale ha più di 60 anni. È il dato che emerge dal Conto Annuale 2024 appena pubblicato, che fotografa un sistema già sotto pressione e destinato ad aggravarsi. Nei prossimi tre-quattro anni una quota significativa di questi professionisti raggiungerà l'età pensionabile, in un contesto in cui le scuole di specializzazione sono ancora bloccate per mancata emanazione del decreto governativo necessario ad avviarne i percorsi. L'anno accademico 2025-2026 è già compromesso.
La carenza di organici è già oggi largamente insufficiente rispetto ai carichi di lavoro dei servizi veterinari pubblici, in costante aumento. In diverse realtà i posti vacanti vengono coperti con personale avventizio – i cosiddetti “gettonisti” – spesso privi dei requisiti di specializzazione e della necessaria esclusività di rapporto e terzietà richieste per i controlli ufficiali di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare.
La situazione è aggravata dal blocco delle scuole di specializzazione, determinato dalla mancata emanazione del decreto ministeriale necessario. Se il Governo non interverrà con urgenza, il problema si riproporrà anche per l'anno accademico 2026-2027.
Le conseguenze sono dirette: nei prossimi anni il SSN rischia di non disporre di un numero sufficiente di medici veterinari in possesso dei requisiti obbligatori per partecipare ai concorsi pubblici e accedere alla dirigenza, con un vuoto generazionale che comprometterebbe le attività di sanità pubblica veterinaria previste dai LEA.
È indispensabile che il Governo adotti con la massima urgenza il decreto necessario per la riattivazione delle scuole di specializzazione, nuovi contratti di formazione-lavoro per gli specializzandi e misure per frenare l'uso distorto di personale sanitario avventizio. Senza un adeguato ricambio generazionale, il sistema rischia di non essere più in grado di assicurare le attività fondamentali di prevenzione, sicurezza alimentare, sanità animale e tutela della salute pubblica.
TAG: CONTO ANNUALE, GETTONISTI, MEDICI VETERINARI, SANITà PUBBLICA VETERINARIA, SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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