Professione
26 Marzo 2026Presentata alla Camera una proposta di legge per regolamentare cat sitter, pensioni e servizi dedicati ai gatti. Previsti codici Ateco, standard minimi e un sistema di certificazione nazionale

Una proposta di legge per regolamentare le professioni legate ai servizi per gatti è stata presentata alla Camera, con l’obiettivo di introdurre codici Ateco specifici, standard minimi e un sistema di certificazione per strutture e operatori del settore.
Cat sitter, pensioni feline e consulenti comportamentali operano oggi in un settore in crescita, ma privo di una cornice normativa omogenea. Per rispondere a questa lacuna è stata presentata alla Camera una proposta di legge che punta a definire regole chiare per le cosiddette “professioni feline”.
L’iniziativa, promossa dalla deputata Eleonora Evi e co-firmata dall’onorevole Patrizia Prestipino, mira a dare riconoscimento formale agli operatori e a superare le attuali incertezze interpretative.
Uno degli elementi centrali della proposta riguarda l’introduzione di codici Ateco specifici per le strutture e le attività dedicate ai gatti. L’obiettivo è eliminare ambiguità e semplificare gli adempimenti amministrativi per pensioni feline, cat sitter e servizi specialistici.
Il testo prevede anche la definizione di linee guida uniformi per la gestione delle strutture ricettive feline. Gli standard dovranno essere coerenti con i principi etologici più aggiornati e prevedere:
● ambienti arricchiti sul piano sensoriale e sociale
● spazi adeguati al benessere psicofisico
● superamento dell’uso delle gabbie
La proposta introduce inoltre un sistema di certificazione nazionale. È prevista l’istituzione di un ente con il compito di riconoscere e certificare le strutture e definire percorsi formativi, allo scopo di qualificare le figure professionali oggetto della proposta. Tra i destinatari cat sitter, consulenti del comportamento felino e operatori delle strutture.
Nel corso della presentazione alla Camera sono emerse le criticità operative vissute dagli operatori, in particolare sul piano burocratico e autorizzativo.
È stata inoltre annunciata la nascita dell’Associazione Nazionale Operatori Felini (ASNOF), con l’obiettivo di rappresentare il settore e favorire il dialogo con le istituzioni.
La proposta si inserisce in un contesto di espansione dei servizi per animali d’affezione, dove la domanda cresce più rapidamente della regolamentazione.
CITATI: ELEONORA EVI, PATRIZIA PRESTIPINOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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