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Igiene

04 Febbraio 2026

Controllo delle infezioni veterinarie: l’efficacia dei protocolli di pulizia e formazione del personale

Uno studio ha evidenziato come semplici protocolli di pulizia standardizzati e formazione mirata possano ridurre le infezioni di oltre il 70% 


Controllo delle infezioni veterinarie: l’efficacia dei protocolli di pulizia e formazione del personale

Una ricerca pubblicata sul Journal of Small Animal Practice ha dimostrato che protocolli di pulizia standardizzati e la formazione del personale possono ridurre i livelli di contaminazione nelle strutture veterinarie di oltre il 70%.

Il controllo delle infezioni rappresenta un aspetto critico della medicina veterinaria moderna, con implicazioni dirette sulla sicurezza dei pazienti, del personale e sulla qualità delle cure erogate. Nonostante l'esistenza di linee guida e raccomandazioni, la loro implementazione e il monitoraggio della compliance rimangono eterogenei tra le diverse strutture.

Lo studio ha coinvolto 13 cliniche per piccoli animali nel Regno Unito, nelle quali sono stati condotti test di contaminazione iniziali. Lo studio si è concentrato specificamente su cliniche veterinarie appartenenti a gruppi corporate, una scelta metodologica giustificata dalla maggiore capacità organizzativa e dalle risorse di questi gruppi nell'accelerare l'adozione di protocolli standardizzati. Questa focalizzazione ha permesso di valutare il potenziale impatto di interventi sistematici in contesti dove l'implementazione dovrebbe teoricamente essere facilitata dalla presenza di strutture gestionali più solide.

I risultati della fase baseline hanno rivelato una situazione "non pulita come ci si aspettava", con livelli medi di contaminazione 14,7 volte superiori ai limiti raccomandati dalle linee guida.
L'intervento ha previsto due componenti principali: l'implementazione di un protocollo di pulizia standardizzato e la formazione del personale attraverso una sessione di 45 minuti. Il protocollo standardizzato includeva procedure specifiche per diverse aree e superfici della clinica, con particolare attenzione ai siti ad alto rischio di contaminazione.

Il monitoraggio è stato condotto a intervalli prestabiliti: dopo 70 giorni dall'intervento e successivamente dopo 128 giorni, permettendo di valutare sia l'efficacia immediata che a lungo termine. I dati hanno documentato una riduzione progressiva e statisticamente significativa dei livelli di contaminazione. Dopo 70 giorni la contaminazione era diminuita del 61%. Al follow-up di 128 giorni, la riduzione aveva raggiunto il 71%, dimostrando non solo l'efficacia dell'intervento ma anche la sua sostenibilità nel tempo.

L'autore principale, Neil Forbes, ha sollecitato i regolatori a rafforzare l'applicazione degli standard igienici obbligatori: "Una volta identificati, la maggior parte dei problemi igienici può essere affrontata. I siti di contaminazione e pratiche lavorative inadeguate, una volta rilevati, possono essere facilmente risolti".

Lo studio formula una serie di raccomandazioni pratiche per il miglioramento dei controlli igienici nelle cliniche veterinarie come la nomina di un "infection control champions", cioè di una figura che faccia da punto di riferimento per il personale e garantire la compliance con i protocolli, testing mensile per identificare precocemente criticità e valutare l'efficacia delle misure implementate e adottare sistematicamente procedure di sanificazione a due step che prevedano una fase di detersione seguita da una fase di disinfezione. L'enfasi sulla formazione del personale sottolinea, inoltre, che la tecnologia e i prodotti di pulizia, per quanto importanti, non sono sufficienti senza una comprensione adeguata delle pratiche corrette e della loro rilevanza clinica da parte di tutto il team veterinario.

L'eventuale introduzione di standard obbligatori rappresenterebbe un cambiamento significativo e positivi nel panorama regolatorio veterinario: i risultati dello studio suggeriscono che miglioramenti sostanziali nell'igiene delle strutture veterinarie sono raggiungibili con interventi relativamente semplici e a basso costo: bastano pochi minuti di formazione mensile e semplici protocolli standardizzati per abbattere drasticamente le infezioni.

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