Professione
03 Luglio 2025Dal 1° luglio 2025 è operativa la copertura assicurativa collettiva Enpav per atti violenti e intimidazioni subite nello svolgimento dell’attività. L’indennizzo è garantito anche in assenza di lesioni fisiche. Ecco chi è coperto e come richiederlo

Come anticipato, dal 1° luglio 2025 i medici veterinari vittime di aggressioni o atti intimidatori durante l’esercizio della professione potranno contare su una nuova copertura assicurativa collettiva, finanziata integralmente da Enpav. La polizza, stipulata con Generali Italia e gestita dal broker AON, prevede un indennizzo forfettario di 5.000 euro per ogni episodio documentato, anche in assenza di lesioni fisiche. Sono automaticamente coperti gli iscritti Enpav con reddito professionale pari o superiore a 17.000 euro, i pensionati contribuenti attivi, i componenti degli organi Enpav e anche i veterinari iscritti solo all’Ordine. L’iniziativa, accolta con favore da FNOVI, ANMVI, SIVeMP e SIVeLP, mira a tutelare concretamente la categoria e a favorire l’emersione di un fenomeno spesso sommerso.
Dal 1° luglio 2025 è in vigore la nuova Polizza “Aggressioni e Atti intimidatori” per la copertura di atti violenti, aggressioni e atti intimidatori subiti dai Medici Veterinari nello svolgimento della professione.
La polizza, stipulata con Generali Italia S.p.A. con il supporto del broker AON, è operativa dalle ore 24:00 del 30 giugno 2025 e avrà validità fino alle ore 24:00 del 30 giugno 2026. Prevede un indennizzo forfettario di 5.000 euro per sinistro, anche in assenza di lesioni fisiche, a fronte della presentazione di apposita documentazione. La copertura è integralmente finanziata da Enpav, senza alcun onere a carico dei professionisti.
La Polizza viene attivata in automatico da Enpav a favore dei Medici Veterinari iscritti, dei Pensionati di invalidità iscritti e dei Pensionati contribuenti iscritti che continuano l’attività professionale e hanno dichiarato nel Modello1 2024 un reddito professionale pari o superiore a 17.000 euro (reddito convenzionale). Sono inoltre coperti automaticamente anche i Medici Veterinari cancellati dall’Enpav, ma iscritti all’Ordine. Sono esclusi dalla copertura i Professionisti con un’età superiore a 75 anni.
L’aggressione deve essere accertata attraverso ricorso al Pronto Soccorso, verbale delle Autorità di pubblica sicurezza intervenute o denuncia all’Autorità giudiziaria. L’indennizzo può essere riconosciuto anche in assenza di lesioni fisiche e ricorso al Pronto Soccorso, ma in questo caso deve essere fatta una denuncia all’Autorità giudiziaria contro soggetti noti.
Con questa nuova Polizza, l’Enpav intende dare una risposta concreta al drammatico fenomeno delle aggressioni di cui sono vittima i Professionisti sanitari in generale e i Medici Veterinari in particolare. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la sezione dedicata del loro sito.
TAG: AGGRESSIONI, ASSICURAZIONE, ENPAV, INDENNIZZISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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