Bovini
02 Luglio 2025Il Ministero della Salute ha rilasciato la versione aggiornata del Manuale operativo per la gestione della malattia. Il documento, parte integrante del Piano di emergenza nazionale per le epidemie, fornisce protocolli dettagliati per il sospetto, la conferma e il controllo della malattia esotica

Con la pubblicazione della nuova revisione del Manuale operativo (Rev. 2.0 – Giugno 2025) per la Lumpy Skin Disease (Lsd), il Ministero della Salute rafforza la risposta italiana contro la dermatite nodulare contagiosa dei bovini, malattia esotica a trasmissione vettoriale sostenuta da Capripoxvirus.
Il documento, elaborato dai Centri di Referenza dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e Molise “G. Caporale” (Izsam) in collaborazione con la Direzione Generale della Salute Animale (Dgsa), è parte integrante del Piano nazionale per le emergenze epidemiche (Pne) e descrive nel dettaglio le azioni da intraprendere in caso di focolaio sospetto o confermato. Tra le misure previste: protocolli diagnostici, piani di pulizia e disinfezione, criteri per la selezione dei campioni e indicazioni pratiche per la lotta agli insetti vettori.
Il Ministero della salute ha pubblicato il “Manuale operativo per la Lumpy Skin Disease (Dermatite nodulare contagiosa)”, redatto dal Centro di Referenza Nazionale per le Malattie Esotiche (Cesme) e dal Centro di Referenza Nazionale per l’Epidemiologia Veterinaria, la Programmazione, l’Informazione e l’Analisi del Rischio dell’Izsam, in collaborazione con la Dgsa del Ministero. Il Manuale fa parte del Pne e riporta le istruzioni e le procedure operative da attuare in caso di sospetto e/o conferma di Lsd, al fine di mettere in atto tutte le misure di gestione necessarie per ridurne il rischio di diffusione, controllare ed eradicare la malattia.
In due allegati al Manuale, vengono forniti i parametri per considerare il campione “statisticamente significativo” di soggetti da sottoporre ad esame e un kit per le emergenze sanitarie.
La Lsd è sostenuta da Capripoxvirus (CaPV). La trasmissione avviene principalmente attraverso artropodi (zanzare, mosche, zecche e culicoidi). Tutte le razze bovine sono considerate suscettibili all’infezione. L’abbondanza degli insetti durante l’estate è uno dei fattori cruciali per la rapida disseminazione dell’infezione. Tra gli strumenti operativi forniti dal manuale figurano le procedure per la pulizia, la disinfezione e il controllo di insetti e roditori.
TAG: CESME, DGSA, IZS DELL’ABRUZZO E DEL MOLISE, LUMPY SKIN DISEASE, MANUALE OPERATIVO, MINISTERO DELLA SALUTESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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