Login con

Alert sanitari

19 Gennaio 2026

Influenza aviaria, nuovo Piano nazionale: vaccini e misure più sostenibili

Nel nuovo Piano di contrasto all’H5N1 entra la vaccinazione preventiva di galline ovaiole e tacchini nelle aree a rischio. Antonia Ricci (IZSVe): serve superare abbattimenti di massa e puntare su biosicurezza, prevenzione e tutela anche per le categorie professionali esposte

di Redazione Vet33


Influenza aviaria, nuovo Piano nazionale: vaccini e misure più sostenibili

Il controllo dell’influenza aviaria in Italia entra in una nuova fase. Con il nuovo Piano nazionale di contrasto all’H5N1, presentato a Padova, la strategia basata su abbattimenti massivi e risarcimenti lascia progressivamente spazio a misure di prevenzione più sostenibili, a partire dalla vaccinazione preventiva di galline ovaiole e tacchini. 

“Le epidemie di influenza aviaria non sono più eventi rari, ma si ripetono ogni anno, e il modello attuale di controllo basato sugli abbattimenti di milioni di capi e successivi risarcimenti non è più sostenibile né sul piano etico-ambientale né su quello economico”, ha dichiarato Antonia Ricci, direttrice generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).

Dal contenimento d’emergenza alla prevenzione strutturale

Secondo Ricci, il nuovo Piano segna un cambio di paradigma nella gestione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità. 

“Oggi dobbiamo adottare misure più moderne e sostenibili, che garantiscano la salute animale e, soprattutto, la salute pubblica”, ha spiegato.

La vaccinazione di galline ovaiole e tacchini da carne, prevista a partire dalla primavera 2026, rappresenta un approccio innovativo finora sperimentato solo in Francia e mira a ridurre drasticamente la circolazione virale nelle aree ad alta densità avicola.
Tra gli effetti positivi del Piano, Ricci ha sottolineato anche l’impatto sulla salute umana. 

“La vaccinazione è protettiva anche per le categorie professionali più esposte al rischio di infezione, come medici veterinari e allevatori”, ha affermato.

La riduzione della pressione virale negli allevamenti diminuisce infatti il rischio di esposizione occupazionale e, più in generale, la probabilità di eventi di spillover, in un contesto in cui l’H5N1 continua a circolare ampiamente nella fauna selvatica europea.

Le aree interessate e il ruolo delle rotte migratorie

In Veneto, il nuovo Piano interesserà in prima istanza il territorio veronese, cuore del comparto avicolo regionale, con ricadute significative anche sulla provincia di Padova. L’intera regione, insieme a Lombardia ed Emilia-Romagna, è classificata tra le aree a maggior rischio per la presenza delle principali rotte migratorie dell’avifauna.
I dati dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) confermano un aumento dei casi di influenza aviaria negli uccelli selvatici in Europa, con oltre 2.500 episodi registrati nell’ultimo trimestre del 2025.

Biosicurezza e sostegni agli allevatori

Accanto alla vaccinazione, il Piano rafforza le misure di biosicurezza negli allevamenti, con l’obiettivo di limitare i contatti tra pollame e uccelli selvatici. È inoltre previsto un sostegno economico per gli allevatori che, nelle aree più vulnerabili, dovranno fermare temporaneamente la produzione durante i periodi a rischio. L’obiettivo dichiarato è passare da una gestione ex post dell’emergenza a una strategia preventiva, in grado di ridurre l’impatto sanitario ed economico dei focolai.

Agricoltura sociale e nuovi modelli di welfare

Nel quadro del Piano trova spazio anche l’agricoltura sociale, considerata una leva di sviluppo territoriale e di inclusione. 

“È un’opportunità che lega la multifunzionalità in agricoltura all’innovazione sociale, fornendo nuove opportunità per le aree rurali e periurbane”, ha spiegato Laura Contalbrigo, veterinaria del Centro di referenza nazionale per gli Interventi assistiti con gli animali (Iaa) dell’IZSVe.

Integrata con i servizi del territorio, l’agricoltura sociale può contribuire a modelli di welfare innovativi, valorizzando la relazione uomo–animale–ambiente secondo gli approcci di One Welfare e Community Care.

CITATI: ANTONIA RICCI, LAURA CONTALBRIGO
TAG: BIOSICUREZZA, INFLUENZA AVIARIA, PIANO NAZIONALE, PREVENZIONE, VACCINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/06/2026

Il rapporto annuale EMA 2025 registra 30 farmaci veterinari raccomandati per l’autorizzazione – record per il secondo anno consecutivo – di cui 13 con nuova sostanza attiva e 16 vaccini, sette...

A cura di Redazione Vet33

12/06/2026

Dopo la conferma di un caso di rabbia canina nel comune veneto, ULSS 2 attiva due hub vaccinali. Previsto anche il rimborso per chi ha già vaccinato in autonomia

A cura di Redazione Vet33

12/06/2026

Tre animali lasciati per ore in due veicoli metallici senza acqua né areazione non ce l’hanno fatta. L’associazione chiede pene esemplari e indaga sulle responsabilità degli organizzatori

A cura di Redazione Vet33

12/06/2026

Greg Van Praagh, co-fondatore di Benyfit Natural e rappresentante di UK Pet Food, è stato eletto presidente di FEDIAF all’Assemblea Generale di Bruxelles. Succede a Rosa Carbonell, che assume la...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

A cura di Vetoquinol

Ceva Animal Health acquisisce Aquilón CyL S.L., startup biotecnologica spagnola nata dall’Università di León. L’operazione include il primo e unico vaccino commerciale europeo contro...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top