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19 Maggio 2025

Giornata mondiale api 2025, impollinatori custodi di biodiversità e sicurezza alimentare

Le api e tutti gli altri impollinatori selvatici, come farfalle, pipistrelli e colibrì, sono sempre più minacciati dalle attività umane. Il 20 maggio è la giornata mondiale dedicata alla loro tutela

di Redazione Vet33


Giornata mondiale api 2025, impollinatori custodi di biodiversità e sicurezza alimentare

Il 20 maggio si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) per sensibilizzare sulla protezione degli impollinatori, essenziali per il 75% delle colture alimentari e la biodiversità globale. Nonostante la loro importanza, oggi le api sono sempre più minacciate dai pesticidi, dalla perdita di habitat e dai cambiamenti climatici. Tra le iniziative attive, il progetto Apincittà di Ispra e il Gruppo di Lavoro Fnovi, impegnati nella tutela di questi insetti e nella sostenibilità dell’apicoltura.
 

L’importanza degli impollinatori

L’impollinazione è un processo fondamentale per la sopravvivenza degli ecosistemi. Quasi il 90% delle specie di piante selvatiche da fiore del mondo dipende, interamente o almeno in parte, dall’impollinazione animale, insieme a oltre il 75% delle colture alimentari mondiali e al 35% dei terreni agricoli globali. Gli impollinatori non solo contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali per la conservazione della biodiversità.
Grazie alla loro attività, garantiscono benefici vitali per la maggior parte delle produzioni agricole, alimentari e no, e per il mantenimento della biodiversità, risultando così essenziali e insostituibili.
Oltre 200.000 specie animali sono impollinatori, la maggior parte delle quali selvatiche, tra cui farfalle, uccelli, pipistrelli e oltre 20.000 specie di api. Gli apoidei comprendono gli apoidei selvatici e le api da miele gestite, Apis mellifera. La varietà ligustica è conosciuta nel mondo come ape italiana. Le api e altri impollinatori fungono anche da indicatori della salute ambientale, fornendo informazioni sugli ecosistemi e sul clima.
Tuttavia, le api sono sempre più in pericolo a causa di molteplici fattori, dalla perdita di habitat all’uso di pesticidi, dai cambiamenti climatici fino ai parassiti, e la loro tutela richiede un impegno costante e crescente.
Accanto agli apicoltori, protagonisti diretti sul campo, anche la professione veterinaria svolge un ruolo attivo nella salvaguardia del patrimonio apistico. Un impegno che si concretizza nel controllo delle produzioni, nel contributo alla ricerca scientifica, nel miglioramento delle tecniche di allevamento e nella formazione degli operatori del settore. I medici veterinari contribuiscono alla protezione delle api e, indirettamente, degli altri impollinatori, ma anche alla sostenibilità dell’apicoltura e alla salute dei consumatori, in piena sintonia con il principio One Health.

La giornata mondiale delle Api

Proclamata dall’Onu, si celebra il 20 maggio per sensibilizzare l’opinione pubblica globale sull’importanza fondamentale delle api e di tutti gli impollinatori.
Il tema di quest’anno, Api ispirate dalla natura per nutrirci tutti, evidenzia il ruolo cruciale che le api e gli altri impollinatori svolgono nei sistemi agroalimentari e nella salute degli ecosistemi del Pianeta. Infatti, gli impollinatori sono sempre più minacciati dalla perdita di habitat, da pratiche agricole non sostenibili, dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento. Il loro declino è associato a una serie di pressioni ambientali che spesso agiscono in sinergia tra loro quali: distruzione, degrado e frammentazione degli habitat; inquinamento da agenti fisici e chimici; cambiamenti climatici e diffusione di specie aliene invasive; parassiti e patogeni. Tutto ciò mette a rischio la produzione alimentare, aumenta i costi e aggrava l’insicurezza alimentare, in particolare per le comunità rurali.

L’attività di Ispra

Da almeno due decenni, Ispra è impegnata in iniziative e progetti di monitoraggio dell’ambiente e delle popolazioni di impollinatori, incluse le api da miele. Tra questi, Apincittà, un’indagine di monitoraggio delle api e della flora d’interesse apistico, in collaborazione con Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dei Carabinieri e il progetto VeBS sul buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere, anche attraverso la salvaguardia dei servizi ecosistemici.

L’impegno di Fnovi

Fnovi ha istituito al proprio interno un apposito Gruppo di Lavoro, composto da medici veterinari esperti in diversi settori professionali. Tale gruppo ha il compito di analizzare le problematiche emergenti e proporre azioni concrete per affrontare le criticità. Le sfide da affrontare sono complesse e richiedono il contributo sinergico e la collaborazione di molteplici attori professionisti di vari Enti e Autorità Competenti. Il Gruppo di Lavoro Apicoltura della Fnovi è aperto al confronto e alla collaborazione con chiunque condivida l’urgenza di questi obiettivi e desideri contribuire attivamente alla loro realizzazione.

TAG: API, API MELLIFERE, FNOVI, GIORNATA MONDIALE DELLE API, IMPOLLINATORI, ISPRA

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