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08 Marzo 2023 Un’iniziativa a tutela del fiume più lungo d’Italia, con l’obiettivo di implementare strategie e piani nazionali di adattamento all’interno del Distretto del Bacino del Po.

La siccità fa paura e la situazione in cui versa il Po non lascia ben sperare. E le immagini riprese dal satellite Sentinel-2 di Copernicus, gestito da Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione europea non sono certo d’aiuto. Mentre la stagione calda alle porte, non fa che peggiorare il quadro, che avrà senza dubbio gravi riverberi sugli ecosistemi. Sul bacino del Po, è chiaro, occorre muoversi in fretta. Qualche speranza potrebbe risiedere nel progetto ClimaxPO, presentato dal Consorzio LIFE CLIMAX PO alla fine del 2022 e approvato dalla Commissione europea, all’interno dello storico programma europeo LIFE.
Con una durata di 9 anni, un budget di quasi 18 milioni di cui 10 finanziati dall’Europa, il progetto si propone di migliorare la governance della gestione delle risorse idriche e promuovere la pianificazione integrata a livello nazionale, regionale e locale. Il team preposto al progetto si occuperà anche di coordinare e mobilitare finanziamenti, condividere strumenti e metodologie e aumentare la consapevolezza attraverso la comunicazione. Altro obiettivo sarà quello di incentivare la capacità di adattamento e il coinvolgimento delle parti interessate all'uso dell'acqua. La sicurezza idrica e la resilienza climatica saranno migliorate attraverso misure replicabili come la prevenzione delle inondazioni e la rinaturalizzazione del sistema fluviale.
Qui la sintesi del progetto
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