Cavalli
12 Ottobre 2026FNOVI diffonde il modello richiesto per l'esportazione temporanea dei cavalli destinati al Longines Global Champions Tour, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre 2026

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI) ha pubblicato l'8 ottobre il modello di certificato sanitario ufficiale da utilizzare per l'esportazione temporanea dall'Italia dei cavalli da competizione che parteciperanno al Longines Global Champions Tour, in programma in Marocco dal 30 ottobre al 1° novembre 2026.
La pubblicazione risponde all'invito del Ministero della Salute di assicurare la massima diffusione del documento, per garantire la corretta applicazione delle procedure sanitarie previste dall'Autorità veterinaria del Regno del Marocco (ONSSA).
Il certificato, predisposto per l'importazione temporanea in Marocco di cavalli provenienti dai Paesi dell'Unione europea e dalla Svizzera, deve essere compilato e sottoscritto dal veterinario ufficiale. Comprende le informazioni relative alla provenienza e alla destinazione degli animali, alla loro identificazione, ai mezzi di trasporto e alle condizioni sanitarie richieste.
Visita clinica e requisiti sanitari
Il modello prevede che il veterinario ufficiale certifichi l'assenza di segni clinici di malattie infettive o contagiose della specie soggette a misure di quarantena, compresa l'arterite virale equina. La visita clinica deve essere effettuata nelle 24 ore precedenti la partenza.
Il documento richiede inoltre che il Paese di origine sia indenne da peste equina, stomatite vescicolare, morva e durina, secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH).
Per l'animale sono previste condizioni relative alla permanenza nel Paese esportatore nei sei mesi precedenti la partenza, con alternative specificate nel certificato. Devono inoltre essere rispettati i requisiti sanitari dell'allevamento di provenienza, nel quale non devono essersi verificati, nei tre mesi precedenti, casi delle malattie elencate nel modello, tra cui anemia infettiva equina, arterite virale, rinopolmonite e metrite contagiosa equina.
Vaccinazioni ed esami di laboratorio
Il certificato richiede la corretta vaccinazione contro l'influenza equina, con attestazione da allegare alla documentazione sanitaria.
Per la rinopolmonite equina è prevista la vaccinazione, documentata da apposita attestazione, oppure un esame PCR con risultato negativo su un campione prelevato nei 30 giorni precedenti il carico.
Sono inoltre indicati gli accertamenti di laboratorio per peste equina, surra e anemia infettiva equina, con tempi di prelievo rispettivamente entro 21, 15 e 30 giorni prima del carico.
Il modello contempla anche gli esami sierologici per morva e durina, obbligatori nelle condizioni specificate nella nota al certificato, relative alla permanenza dell'equide nel Paese esportatore.
Le analisi devono essere effettuate secondo gli standard WOAH in laboratori sottoposti al controllo dell'autorità veterinaria. I relativi referti, vistati dai servizi veterinari ufficiali, devono essere allegati al certificato.
Le condizioni per il trasporto
Il documento stabilisce che il trasporto dal luogo di isolamento al punto di imbarco avvenga con mezzi preventivamente puliti e disinfettati con prodotti autorizzati.
È inoltre previsto che l'esportatore sia informato del divieto di transito attraverso Paesi non indenni da peste equina e stomatite vescicolare.
Il modello completo è disponibile sul sito FNOVI e contiene le attestazioni che il veterinario ufficiale deve verificare per la certificazione sanitaria degli animali destinati alla manifestazione.
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