Animali da Compagnia
06 Luglio 2022 Dal monitoraggio annuale di PDSA sul benessere animale, emerge che nel Regno Unito è in crescita il numero di animali provenienti dall’estero: un fenomeno da tenere sotto osservazione, visto il potenziale rischio di importare malattie esotiche e l’incremento delle mutilazioni illegali.

Tra gli animali da compagnia presenti tra le pareti domestiche, a crescere è specialmente il numero dei cani, in concomitanza con quello dei nuovi proprietari; pertanto, è importante che i padroni inesperti siano supportati nella comprensione delle necessità dei loro animali. Questa è una delle principali evidenze emerse dal Rapporto PAW, realizzato annualmente dal PDSA, ente di beneficenza britannico, che aiuta gli animali domestici. Altro dato di rilievo evidenziato dal rapporto è l’incremento del numero di animali da compagnia acquisiti all'estero. Basti pensare, infatti, che nel 2022 il 6% dei proprietari ha riferito che il proprio animale domestico è stato importato: un dato in crescita rispetto al 4% del 2021 e al 3% del 2020. La percentuale di cani provenienti dall'estero è passata dal 4% dell'agosto 2020 al 6% nel 2021 e al 6% nel 2022, per un totale, nell’anno in corso, di 640.000 cani. Per quanto riguarda invece i gatti, nel 2022 sono stati 590.000 quelli importati, cioè corrispondenti a un aumento del 5%. Infine, i conigli: la percentuale di quelli acquistati dall'estero è aumentata dall'1% nel 2021 al 3% nel 2022, pari a 31.000 esemplari. Naturalmente tali ingressi vanno monitorati con attenzione in quanto potrebbero comportare il rischio di importazione di malattie esotiche e parassiti come la filariosi cardiopolmonare, la leishmania, la brucellosi e la babesiosi. Altra criticità, strettamente connessa con gli arrivi da oltre confine, è lo stress sopportato dagli animali durante il trasporto, a volte nelle importanti settimane formative della loro prima infanzia. La conseguenza è che se molti si integrano nelle famiglie senza preoccupazioni, altri, invece, (e in numero significativo) accusano problemi comportamentali. In queste situazioni, il supporto post adozione sarebbe fondamentale, tuttavia non sempre viene fornito. La provenienza di animali dall’estero ha inoltre fatto scattare un altro campanello d’allarme, connesso al fatto che molti proprietari si rivolgono oltre confine per poter ottenere animali che hanno subito interventi chirurgici di mutilazione estetica come il taglio dell'orecchio o della coda. A questo proposito, infatti, il rapporto è chiaro quando riferisce che il 4% dei proprietari di cani che hanno preso il loro animale domestico dall'estero ha detto di averlo fatto perché voleva un cane con le orecchie tagliate. A conti fatti, dunque, ammontano a circa 26.000 i cani importati perché i loro proprietari volevano che subissero un intervento chirurgico di mutilazione estetica illegale. E il problema delle mutilazioni non riguarda solo i cani: anche i gatti ne sono toccati tramite il declawing. Il Rapporto, infatti, evidenzia come il 5% dei proprietari che hanno preso il proprio gatto dall'estero, parliamo quindi di 31.000 gatti, ha optato per questa scelta perché voleva che l’animale venisse privato degli artigli. Incuranti, quindi, del fatto che grattarsi è un comportamento naturale per i gatti e che l'amputazione chirurgica dei loro artigli li priva di questa capacità, oltre a lasciarli potenzialmente con problemi di dolore a lungo termine.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
04/12/2025
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approva la delibera Enac: via libera all’ingresso in cabina di cani fino a 30 kg sui voli nazionali, nel rispetto degli standard di sicurezza....
A cura di Redazione Vet33
04/12/2025
Rumori intensi, visite e cambi di routine possono aumentare lo stress nei pet durante le feste. Gli esperti spiegano come prevenire ansia e comportamenti problematici in cani e gatti
A cura di Redazione Vet33
04/12/2025
All’Ospedale “Carlo Urbani” di Jesi parte un progetto innovativo di pet therapy in Rianimazione: cani formati e certificati affiancano pazienti, familiari e operatori sanitari per ridurre...
A cura di Redazione Vet33
03/12/2025
Diritto di voto esteso ai pensionati, più partecipazione alle elezioni, sostegni alla genitorialità e Borse BOSS ampliate: il punto sulle novità votate il 29 e 30 novembre e sul Bilancio...
A cura di Redazione Vet33

©2025 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022