One Health
21 Luglio 2026Si è conclusa a Ginevra la settima riunione dell’IGWG sull’Accordo pandemico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: progressi sul sistema PABS per la condivisione di agenti patogeni, ma restano ancora nodi da sciogliere. Il prossimo round dal 14 al 18 settembre 2026

Gli Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) hanno compiuto progressi nei negoziati sull’allegato PABS (Pathogen Access and Benefit Sharing), componente centrale dell’Accordo pandemico, concordando sulla necessità di proseguire le discussioni per un quadro che garantisca una risposta più rapida, efficace ed equa alle future pandemie. La settima riunione del Gruppo di lavoro intergovernativo (IGWG) si è conclusa venerdì scorso a Ginevra dopo due settimane di negoziati, senza però raggiungere un’intesa definitiva sui punti più complessi.
Il sistema PABS punta a consentire la condivisione rapida di agenti patogeni con potenziale pandemico, garantendo contemporaneamente una ripartizione equa dei benefici derivanti dal loro utilizzo, tra cui vaccini, diagnostica e terapie. Durante la riunione, gli Stati membri hanno ulteriormente snellito il testo della bozza, concentrando le discussioni su tre elementi interconnessi: gli accordi contrattuali che sostengono il quadro, la struttura delle reti di laboratorio responsabili della condivisione e gestione degli agenti patogeni e delle relative informazioni genetiche, e la definizione dei benefici derivanti dalla condivisione.
Il sistema PABS, pur nascendo in ambito di sanità pubblica umana, ha una diretta rilevanza per la medicina veterinaria: gran parte degli agenti patogeni con potenziale pandemico ha origine zoonotica, e la rapidità di condivisione di ceppi e sequenze genetiche dipende anche dalle reti di sorveglianza animale. Le federazioni veterinarie internazionali seguono da tempo l’evoluzione dell’Accordo pandemico in ottica One Health, sottolineando la necessità che il sistema di condivisione dei patogeni includa pienamente il contributo della sorveglianza epidemiologica animale e ambientale, non solo quella sulla popolazione umana.
La riunione si è conclusa con gli Stati membri che hanno ribadito l’impegno a proseguire negoziati intensivi verso un allegato PABS ambizioso ed efficace. La finalizzazione dell’allegato rappresenta un passaggio fondamentale per consentire ai Paesi di valutare la firma e la ratifica dell’Accordo pandemico, adottato dall’Assemblea Mondiale della Sanità nel maggio 2025 con la risoluzione WHA78.1. La prossima riunione dell’IGWG è fissata dal 14 al 18 settembre 2026.
CITATI: TEDROS ADHANOM GHEBREYESUS“La prossima pandemia non aspetterà. E nemmeno noi dovremmo farlo” ha dichiarato il Direttore Generale della Who, Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando l’impegno degli Stati membri per il multilateralismo e la ricerca di un terreno comune, pur riconoscendo che permangono differenze da colmare.
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