Alert sanitari
20 Marzo 2026Confermato un caso in un allevamento bovino sull’isola di Lesbo. Attivate restrizioni totali su movimenti e abbattimento degli animali sensibili. Il focolaio arriva dopo oltre 30 anni di assenza nel Paese, in un contesto di diffusione regionale

Un caso di afta epizootica è stato confermato il 15 marzo 2026 in un allevamento bovino sull’isola greca di Lesbo, segnando il ritorno della malattia nel Paese dopo oltre tre decenni. Le autorità veterinarie hanno attivato immediatamente le misure di emergenza previste dalla normativa europea, con restrizioni su tutta l’isola e abbattimento degli animali sensibili nell’azienda colpita.
Confermato il primo caso dal 1994
Le autorità veterinarie greche hanno confermato un caso di afta epizootica in un allevamento di bovini sull’isola di Lesbo, di fronte alla Turchia, nella giornata di domenica 15 marzo 2026.
Si tratta del primo episodio registrato in Grecia dall’agosto 1994, interrompendo un lungo periodo di assenza della malattia nel Paese.
Quali misure sono state adottate sull’isola
In seguito alla conferma del focolaio, è stato attivato il piano di emergenza previsto per la gestione dell’afta epizootica, in linea con la legislazione europea e nazionale. L’intera isola di Lesbo è stata classificata come zona soggetta a restrizioni, con applicazione delle misure previste dal Regolamento (Ue) 2020/687.
Le disposizioni attuate per contenere rapidamente la diffusione del virus includono:
● divieto di movimentazione al di fuori dell’isola di animali vivi di specie sensibili (bovini, suini, ovini e caprini)
● divieto di movimentazione di prodotti, sottoprodotti e mangimi
● divieto per i cittadini di trasportare alimenti di origine animale
● blocco totale degli spostamenti di animali sensibili anche all’interno dell’isola
Nell’azienda interessata dal focolaio è prevista la soppressione di tutti gli animali appartenenti a specie sensibili. Tutti i prodotti derivati saranno distrutti, in conformità ai protocolli sanitari previsti per questa patologia altamente contagiosa.
Situazione epidemiologica: i focolai nell’area
Il caso di Lesbo si inserisce in un quadro epidemiologico più ampio nella regione. Dall’inizio del 2026 sono stati confermati 38 focolai a Cipro (sierotipo SAT1), 38 focolai in Turchia (sierotipo SAT1) e 1 focolaio di sierotipo O, e diversi focolai in Israele.
La vicinanza geografica con aree interessate dalla circolazione virale rappresenta un elemento di rischio per la diffusione transfrontaliera.
TAG: AFTA EPIZOOTICA, BOVINI, FOCOLAI, GRECIA, LESBO, MEDITERRANEO, REGOLAMENTO (UE) 2020/687Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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