Avicoltura
11 Maggio 2022 Nel caso in cui la gallina ovaiola venga allevata con sistemi alternativi alle gabbie, è prassi ricorrere a brevi periodi di confinamento durante i quali gli animali hanno accesso limitato all’area di razzolamento. Il protocollo operativo.

I confinamenti temporanei di galline ovaiole sono necessari per esigenze gestionali e sanitarie. Ovviamente vanno attuati quando non pregiudicano il benessere degli animali allevati. Nella recente nota pubblicata dal Ministero della Salute vengono identificati tre precisi momenti in cui adottare l’isolamento, con la specifica delle tempistiche per ciascuna situazione:
1. Confinamento iniziale delle pollastre in accasamento fino all’inizio dell’ovodeposizione
2. Confinamento temporaneo delle galline in deposizione
3. Confinamento per la preparazione al carico verso i macelli a fine del ciclo produttivo Il documento ministeriale specifica, inoltre, gli accorgimenti da adottare nel momento in cui si provveda al confinamento temporaneo e gli adempimenti burocratici da parte degli allevatori che dovranno comunicare al servizio veterinario le date di confinamento, provvedere all’apposizione della segnaletica in allevamento e compilare il registro di confinamenti temporanei.
Per leggere i documenti ministeriali, consulta FNOVI
TAG: GALLINE OVAIOLE, MINISTERO DELLA SALUTESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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