Alert sanitari
02 Ottobre 2025Scatta il cordone sanitario dopo il focolaio rilevato in provincia di Udine: azienda chiusa e zone di protezione estese fino al capoluogo friulano

Un focolaio di influenza aviaria è stato registrato in un allevamento di polli a Povoletto, in provincia di Udine, dove migliaia di polli sono stati abbattuti e la struttura è stata chiusa per la sanificazione. Le autorità sanitarie regionali hanno attivato un cordone sanitario, estendendo le misure di protezione e sorveglianza ai Comuni limitrofi, fino al capoluogo friulano. Si tratta del primo caso stagionale registrato nella Regione.
Dopo che un focolaio di influenza aviaria è stato rilevato in un allevamento a Povoletto, in provincia di Udine, la Regione ha predisposto l’abbattimento dei polli presenti nell’azienda e l’allestimento di un cordone sanitario per contenere nel modo più efficace possibile la diffusione del virus. Da Confagricoltura Udine segnali di ottimismo sulla possibilità che resti un caso di infezione isolato, senza alcuna preoccupazione per l’uomo.
Il Presidente di Confagricoltura Udine, Philip Thurn Valsassina, ha spiegato: “Il problema, per le aziende agricole, è di natura economica. L’allevamento in questione sarà chiuso per la sanificazione e la Regione prenderà sicuramente in considerazione la richiesta di attuazione di fondi per permettere all'azienda di ripartire con la propria attività”.
L’unità di crisi regionale, composta da Direzione centrale salute, Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, si è riunita per valutare la situazione. Tutti i capi dell’allevamento colpito sono stati abbattuti e le carcasse distrutte in centri autorizzati. L’azienda resterà chiusa fino al completamento delle operazioni di sanificazione.
Le misure di contenimento prevedono una zona di protezione nei Comuni di Faedis e Remanzacco, con censimento degli allevamenti e limitazioni alla movimentazione degli animali. È stata inoltre individuata una zona di sorveglianza più ampia, che arriva fino a Udine, dove sono stati rafforzati i controlli e introdotto l’obbligo per gli allevatori di tenere il pollame al chiuso, anche negli allevamenti familiari.
CITATI: PHILIP THURN VALSASSINA“Stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione” ha affermato il Presidente di Confagricoltura Udine. “Il timore è che possano verificarsi altri episodi sul territorio regionale, con conseguenze pesanti per l’avicoltura”.
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