Alert sanitari
31 Luglio 2025Nonostante la diminuzione dei contagi, tutti i cladi del virus rimangono attivi in 21 paesi africani. Nuove segnalazioni da Australia, Cina e Regno Unito legate a viaggi recenti

La diffusione del virus Mpox in Africa mostra un trend complessivamente in calo, ma la circolazione resta attiva in 21 Paesi del continente. Il Gambia segnala il primo caso associato al clade IIb, mentre in Mozambico viene identificato per la prima volta il clade Ib. Nuove notifiche di casi legati a viaggi arrivano anche da Australia, Cina e Regno Unito.
Dall’ultimo aggiornamento epidemiologico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who), il Gambia ha segnalato per la prima volta un caso di mpox, associato al clade IIb Mpox, mentre il Mozambico ha notificato casi riconducibili al clade Ib, anch’essi per la prima volta.
Attualmente, 21 Paesi africani hanno riportato trasmissione attiva del virus nelle ultime sei settimane. Il clade IIb continua a essere predominante in Africa occidentale, mentre in Africa centrale si rilevano sia clade Ia che Ib, e in Africa orientale viene segnalato il clade Ib.
Una tendenza al ribasso dei casi confermati è osservata su scala continentale, in particolare grazie al calo registrato in Sierra Leone e Repubblica Democratica del Congo. Tuttavia, l’Uganda continua a sperimentare trasmissione comunitaria del clade Ib, risultando il terzo Paese per numero di casi confermati in laboratorio. I contagi riguardano prevalentemente giovani adulti di entrambi i sessi. Particolarmente rilevante il dato relativo alla mortalità: il 48% dei decessi è avvenuto in persone con HIV.
Fuori dall’Africa, Australia, Cina e Regno Unito hanno segnalato nuovi casi di mpox associati al clade Ib MPXV, tutti collegati a viaggi recenti. Ad oggi, la trasmissione comunitaria di questo clade rimane confinata all’Africa centrale ed orientale.
TAG: AFRICA, GAMBIA, MOZAMBICO, MPOX, VAIOLO DELLE SCIMMIE, WHOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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