Alert sanitari
09 Aprile 2025La piccola è deceduta per complicanze respiratorie legate all’infezione. Le autorità sanitarie confermano l’assenza di altri casi umani e ribadiscono un basso rischio di trasmissione

Il Messico ha registrato il primo decesso umano causato dal virus dell’influenza aviaria H5N1: si tratta di una bambina di 3 anni, deceduta dopo cinque giorni in terapia intensiva a causa di complicanze respiratorie. Le autorità sanitarie messicane hanno immediatamente notificato il caso all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who), che ha classificato il rischio di trasmissione alla popolazione generale come basso. Finora, 38 persone entrate in contatto con la bambina sono risultate negative al virus, e non sono stati segnalati altri casi sospetti.
Dopo essere risultata positiva al virus dell’influenza aviaria H5N1 e aver trascorso cinque giorni in terapia intensiva, una bambina di tre anni dello Stato settentrionale di Coahuila è deceduta per complicanze respiratorie legate all'infezione. Si tratta del primo decesso umano per influenza aviaria registrato in Messico. La bambina sarebbe stata contagiata direttamente da un uccello, anche se non si sa come sia avvenuta la trasmissione.
Non appena è stato scoperto, il caso è stato segnalato dalle autorità sanitarie locali alla Who e tutte le unità sanitarie del sistema ospedaliero messicano sono state messe in stato di allerta.
“Finora non ci sono prove di una trasmissione sostenuta da persona a persona”, ha affermato il Ministero della Salute messicano, aggiungendo che la Who ritiene bassi i rischi di salute pubblica legati al virus per la popolazione generale.
CITATI: ELIUD AGUIRRE VáZQUEZ“Ad oggi non abbiamo trovato altri casi sospetti, ma continuiamo ad adottare misure per verificare che non ce ne siano altri”, ha invece affermato il Segretario alla Salute di Coahuila, Eliud Aguirre Vázquez, sottolineando che dall’inizio del ricovero della bambina ha disposto il monitoraggio costante della situazione in tutto il settore sanitario.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
24/07/2026
Il XV rapporto “Animali in Città” di Legambiente stima oltre 14mila cani a rischio di restare a vita nei canili rifugio italiani. La presentazione del documento, che si è tenuta a Roma,...
A cura di Redazione Vet33
24/07/2026
Il Commissario straordinario nazionale per la Psa, Giovanni Filippini, è stato ascoltato dalle commissioni regionali toscane Sviluppo economico e rurale e Ambiente: annunciate nuove ordinanze e il...
A cura di Redazione Vet33
24/07/2026
Uno studio guidato dall’Università Clemson ha ricostruito 30 anni di cambiamenti nella dieta dei pinguini di Adelia analizzando via satellite il colore del loro guano, e rilevando un calo del...
A cura di Redazione Vet33
24/07/2026
Il Municipio di Chiasso ha modificato l'ordinanza comunale: dalla metà di agosto i proprietari di cani dovranno pulire anche le deiezioni liquide dei propri animali, non solo gli escrementi. Chi non...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022