Cambiamento climatico
11 Marzo 2025A Lampedusa i pescatori locali hanno segnalato una triglia endemica del Mar Rosso, Parupeneus forsskali, confermando l’espansione delle specie aliene nel Mediterraneo

Una nuova specie aliena si aggiunge alla lista delle specie marine che invadono i mari italiani. Questa volta si tratta della triglia tropicale del Mar Rosso, Parupeneus forsskali, avvistata per la prima volta nelle acque di Lampedusa. La scoperta, avvenuta grazie alla segnalazione dei pescatori locali, rappresenta un importante avvertimento sulla continua diffusione di specie esotiche nel Mediterraneo, con potenziali conseguenze sugli ecosistemi marini.
Sull’isola di Lampedusa è stato pescato un esemplare di triglia endemica del Mar Rosso e Golfo di Aden, Parupeneus forsskali, che rappresenta il primo ritrovamento della specie nei mari italiani. La sua presenza nel Mediterraneo venne confermata la prima volta nel 2012 in Libano; la specie si è poi espansa nel Bacino del Levante fino a raggiungere la Tunisia nel 2016.
La triglia del Mar Rosso è caratterizzata da una banda scura longitudinale nella parte superiore del corpo e da una macchia scura in prossimità della coda: i pescatori di Lampedusa, riconoscendone le caratteristiche, hanno subito individuato l’esemplare tra le triglie native che avevano catturato e hanno provveduto a congelarlo per consegnarlo ai ricercatori dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) di Palermo, con i quali si è instaurato da decenni un proficuo rapporto di collaborazione.
La triglia del mar Rosso abita sia i fondi rocciosi che quelli mobili, anche in prossimità di praterie; può raggiungere i 30 cm di lunghezza e viene sfruttata commercialmente sia nei luoghi di origine che nelle acque cipriote, dove si è insediata con successo.
Sebbene non siano stati ancora riconosciuti impatti della specie nelle località invase, è ipotizzabile una sua competizione per lo spazio e le risorse con le triglie native, come è già accaduto per altre triglie aliene insediate nel Mediterraneo.
In occasione della scoperta, i ricercatori ISPRA rinnovano l’invito a segnalare le catture e le osservazioni di organismi inusuali alla e-mail istituzionale alien@isprambiente.it e, quando possibile, a conservare gli esemplari.
TAG: ISPRA, LAMPEDUSA, MAR MEDITERRANEO, TRIGLIA TROPICALE DEL MAR ROSSOSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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