Alert sanitari
22 Dicembre 2021Proprio alla luce della progressiva diffusione del fenomeno, viene ulteriormente modificata la Zona di Ulteriore Restrizione (ZUR)

Si alza il livello di guardia del Ministero della Salute, in tema di influenza aviaria, come si evince dal più recente aggiornamento. Il documento ministeriale, ricorda infatti che, dalla seconda metà di ottobre 2021, il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria presso l’IZS delle Venezie ha confermato un totale di 191 focolai principalmente in allevamenti commerciali con alcune incursioni in allevamenti familiari. Particolarmente interessato risulta il Veneto, seguito dalla Lombardia; un solo caso invece si è rispettivamente registrato in Lazio, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Più colpita la filiera dei tacchini da carne, ma i casi risultano in aumento anche negli allevamenti di galline ovaiole e di broiler. Proprio alla luce della progressiva diffusione del fenomeno, viene ulteriormente modificata la Zona di Ulteriore Restrizione (ZUR). In questa fase rimangono validi anche i divieti di movimentazione di animali e dei loro prodotti in accordo alle disposizioni del Decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 9, ad accezione di un numero limitato di deroghe concesse solo a seguito di un’attenta analisi del rischio.
TAG: INFLUENZA AVIARIA, IZS DELLE VENEZIE, MINISTERO DELLA SALUTE, ZURSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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