Login con

Alert sanitari

28 Gennaio 2025

Influenza aviaria, rilevato primo caso umano europeo in Uk e nuova variante negli Usa

Un caso umano di influenza aviaria H5N1 è stato confermato in Inghilterra, mentre negli Stati Uniti è emersa la variante altamente patogena H5N9. Il rischio per la popolazione generale resta basso, ma aumentano le misure di biosicurezza negli allevamenti

di Redazione Vet33


Influenza aviaria, rilevato primo caso umano europeo in Uk e nuova variante negli Usa

Un caso umano di influenza aviaria A H5N1 è stato rilevato nella regione delle West Midlands, in Inghilterra. La persona, infettata a seguito di un contatto prolungato con volatili malati, è attualmente in buona salute e sotto osservazione in un reparto di malattie infettive ad alto rischio. Nel frattempo, negli Stati Uniti è stata identificata per la prima volta la variante altamente patogena H5N9 in un allevamento californiano. Per il momento, il rischio di una trasmissione più ampia resta molto basso.
 

La nuova variante Usa

Il primo focolaio di influenza aviaria altamente patogena H5N9 è stato rilevato in un allevamento di anatre in California. Lo ha comunicato l’Organizzazione mondiale per la salute animale (Woah). La scoperta è avvenuta nel pollame, parallelamente all’identificazione del ceppo H5N1 nella stessa fattoria californiana, nella contea di Merced. Quasi 119.000 uccelli della fattoria sono stati abbattuti dall’inizio di dicembre. 

“Questo è il primo caso confermato di Hpai H5N9 nel pollame negli Stati Uniti” ha affermato il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) in un rapporto alla Woah.

Il primo caso umano europeo

In Inghilterra, nella regione delle West Midlands, è stato rilevato un caso umano di influenza aviaria A H5N1. A confermare l’infezione è stata la Uk Health Security Agency (Ukhsa) in una nota. La persona colpita è stata contagiata in una fattoria, dove ha avuto un contatto stretto e prolungato con un ampio numero di uccelli infetti.

“La trasmissione dell’influenza aviaria da uccello a uomo è rara e in precedenza si è verificata un piccolo numero di volte nel Regno Unito” ha spiegato l’agenzia per la sicurezza sanitaria, precisando poi che “il rischio per la popolazione generale continua a essere molto basso”. L’individuo è “attualmente in buona salute ed è stato ricoverato in un reparto di malattie infettive ad alto rischio (Hcid)” continua l’ente. “Gli uccelli sono stati infettati dal genotipo DI.2, uno dei virus la cui circolazione nel Regno Unito è nota in questa stagione”. Si tratta tra l’altro, come puntualizza l’agenzia, di un ceppo “diverso da quelli che circolano tra mammiferi e uccelli negli Stati Uniti”.
“Sebbene non sia stata dimostrata alcuna trasmissione da uomo a uomo nonostante l’ampia sorveglianza recente dell’influenza A H5N1”, l’Ukhsa ha “tracciato tutti le persone che sono state in contatto con il caso confermato. A chi si trova a più alto rischio di esposizione è stato offerto un trattamento antivirale per ridurre la possibilità che qualsiasi virus possa causare un’infezione”.

La professoressa Susan Hopkins, Chief Medical Adviser dell’Ukhsa, ha affermato che “il rischio di influenza aviaria per il pubblico generale rimane molto basso, nonostante questo caso confermato. Abbiamo sistemi solidi – ha detto – in atto per rilevare i casi in anticipo e adottare le misure necessarie, poiché sappiamo che possono verificarsi infezioni di trasfusione dagli uccelli agli esseri umani. Attualmente non ci sono prove di una trasmissione successiva a partire da questo caso. Occorre ricordare alle persone di non toccare uccelli malati o morti e che è importante seguire le raccomandazioni del Defra (Department of Environmental Protection Agency) sulla segnalazione di eventuali casi sospetti”.

Christine Middlemiss, Chief Veterinary Officer del Regno Unito, ha precisato che “si tratta di un evento molto raro e strettamente legato alle circostanze del caso in questione”. 
“Abbiamo preso misure rapide – ha continuato – per limitare la diffusione della malattia nel sito in questione. Tutti gli uccelli infetti vengono abbattuti in modo umano e la pulizia e la disinfezione dei locali saranno eseguite secondo rigorosi standard di biosicurezza. Questo è un promemoria del fatto che una rigorosa biosicurezza è essenziale quando si tengono animali”.
“Stiamo assistendo – ha concluso Middlemiss – a un numero crescente di casi di influenza aviaria negli uccelli sia negli allevamenti commerciali che in quelli di cortile in tutto il Paese”.

“La sicurezza pubblica è fondamentale e stiamo monitorando attentamente la situazione” ha assicurato Andrew Gwynne, Ministro della Salute Pubblica e della Prevenzione. “Il rischio di una trasmissione più ampia o continua è molto basso, ma il Regno Unito è preparato e pronto a rispondere a qualsiasi minaccia sanitaria attuale e futura. Di recente abbiamo aggiunto alle nostre scorte il vaccino H5 nell’ambito dei nostri piani di preparazione”.

CITATI: ANDREW GWYNNE, CHRISTINE MIDDLEMISS, SUSAN HOPKINS
TAG: DEFRA, H5N1, H5N9, HPAI, INFLUENZA AVIARIA, REGNO UNITO, UKHSA, USA, USDA, WOAH

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/10/2026

Boehringer Ingelheim lancia Eko Vet+ | CANINEBEAT AI, sviluppato con Eko Health: integra un dispositivo per digitalizzare i suoni cardiaci, un’app e un algoritmo per supportare il veterinario nella...

15/10/2026

Dopo lo stop ai bandi disposto dal MUR, il sindacato sollecita l'avvio delle scuole per il 2026/2027 e una revisione dei percorsi formativi con il coinvolgimento della professione

15/10/2026

Il Piano nazionale per la prevenzione e la promozione della salute scolastica è all’esame della Camera. La proposta M5S di inserire l’educazione al rispetto degli animali è stata dichiarata...

15/10/2026

Il vaccino vivo attenuato ha mostrato una riduzione dei segni clinici e della viremia a partire da tre settimane dopo la vaccinazione, con una durata della protezione di un anno

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Da Camon 4 nuovi prodotti  per il relax e il trasporto dei gatti

Da Camon 4 nuovi prodotti per il relax e il trasporto dei gatti

A cura di Camon

Boehringer Ingelheim lancia Eko Vet+ | CANINEBEAT AI, sviluppato con Eko Health: integra un dispositivo per digitalizzare i suoni cardiaci, un’app e un algoritmo per supportare il veterinario nella...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top