One Health
21 Dicembre 2023 Dettagli del nuovo assetto, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, indicano il ritorno a una struttura basata su Dipartimenti, con una particolare attenzione al Dipartimento One Health

La riorganizzazione del Ministero della Salute, prevista per il 3 gennaio 2024, annuncia un cambiamento strutturale significativo del Dicastero.
A dieci anni dall’ultima riorganizzazione, il Ministero si appresta a tornare a una struttura basata su Dipartimenti. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci gioca un ruolo centrale in questo cambiamento, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza e l’efficacia del Ministero. Si esplora anche il contesto del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (Pnrr), enfatizzando come queste modifiche strutturali siano progettate per rispondere meglio alle sfide sanitarie attuali e future.
Il Dipartimento One Health
Come anticipato, per il Ministero si prevedono quattro diversi Dipartimenti, ciascuno dei quali controlla l’operato di tre Direzioni generali con compiti e funzioni differenti. Un Dipartimento sarà interamente dedicato al One Health e provvederà alle attività di coordinamento e di vigilanza in tema di:
Inoltre, tra le varie cose sovrintenderà agli Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari (Uvac) e ai Posti di controllo frontalieri (Pcf) e coordinerà i rapporti con gli organismi internazionali e la partecipazione agli incontri internazionali.
Il Dipartimento One Health sarà l’Autorità nazionale di riferimento dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, curerà i rapporti con la World Organisation for Animal Health (Woah) e la Food and Agriculture Organization (Fao) e, per le materie di competenza, con l’Unione europea e le altre organizzazioni internazionali.
Il Capo del Dipartimento
Il Capo del Dipartimento One Health avrà le funzioni di Capo dei servizi veterinari italiani (Chief Veterinary Officer, Cvo) nelle istituzioni europee ed internazionali, nonché di Presidente del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e delle rispettive articolazioni. Qualora la figura designata per l’incarico non fosse in possesso della professionalità medico-veterinaria, il Ministro dovrà conferire queste funzioni a un direttore generale in possesso di tale professionalità.
A cura di Francesca Innocenzi
TAG: FAO, MINISTERO DELLA SALUTE, ONE HEALTH, PCF, PNRR, UNIONE EUROPEA, UVAC, WOAHSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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