Farmaci
28 Settembre 2026La preparazione galenica in pasta appetibile permette di adattare la dose di gabapentin al peso di cane e gatto e ne facilita la somministrazione nel trattamento del dolore neuropatico, nell'epilessia e nell'ansia situazionale. Per la scelta degli eccipienti va considerata la specie e la sicurezza della preparazione

Il gabapentin è tra i principi attivi più usati contro il dolore neuropatico e come adiuvante nel controllo delle crisi epilettiche. Negli ultimi anni il suo impiego si è esteso anche alla gestione dell'ansia situazionale, soprattutto nel gatto. Come riporta un articolo di Farmacista33 firmato da Luca Guizzon, farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica, quando le formulazioni commerciali non consentono un dosaggio adeguato o sono difficili da somministrare, la preparazione galenica in pasta appetibile è una soluzione di particolare interesse.
Il gabapentin è un analogo strutturale dell'acido γ-amminobutirrico, ma non interagisce direttamente con i recettori GABAergici né ne modifica il metabolismo. Si lega alla subunità α2δ dei canali del calcio voltaggio-dipendenti presinaptici del sistema nervoso centrale. Questo riduce l'ingresso di calcio nelle terminazioni nervose e il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori come glutammato, sostanza P e noradrenalina. Il risultato è una minore ipereccitabilità neuronale, alla base del dolore neuropatico e dell'attività epilettiforme.
Nel cane il gabapentin è comunemente usato come analgesico adiuvante nel dolore neuropatico, nelle sindromi dolorose croniche e nell'osteoartrosi, di solito in associazione ad altri analgesici in un approccio multimodale. È indicato anche come anticonvulsivante aggiuntivo nell'epilessia farmacoresistente.
Nel gatto, oltre alle indicazioni neurologiche e analgesiche, il farmaco ha acquisito un ruolo consolidato nella gestione dell'ansia acuta legata al trasporto e alle visite veterinarie. Diversi studi clinici hanno mostrato che la somministrazione alcune ore prima dell'appuntamento riduce vocalizzazioni, aggressività difensiva e tachicardia, facilitando la manipolazione dell'animale.
A seconda dell’animale e dei sintomi da trattare, possono cambiare dosaggio e posologia. Per il dolore neuropatico il dosaggio è simile nelle due specie: i riferimenti indicano 5-10 mg/kg due o tre volte al giorno, con possibilità di arrivare a 20-30 mg/kg. Nel trattamento adiuvante dell'epilessia il cane parte da 10-20 mg/kg ogni 8 ore, fino a 40 mg/kg, mentre nel gatto ci si assesta su 5-10 mg/kg ogni 8 o 12 ore. Per stress e ansia, ad esempio prima di una visita veterinaria o di un viaggio, il dosaggio comune è di 20 mg/kg, da somministrare 1-2 ore prima dell'evento.
La preparazione richiede mortaio e pestello (o piastra e spatola per creme) e una bilancia.
La formula di riferimento prevede gabapentin 10 mg/ml in pasta appetibile q.b. a 30 ml.
La pasta può essere già pronta oppure preparata nel mortaio, badando che copra in modo efficace il sapore del principio attivo. Possono aiutare sia i dolcificanti sia gli aromatizzanti.
Il gabapentin ha una buona solubilità in acqua, ma nelle paste appetibili viene in genere disperso o solubilizzato in parte in una base di eccipienti viscosizzanti, umettanti e aromatizzanti. Il veicolo influenza consistenza, stabilità fisica, facilità di estrusione dalla siringa dosatrice e accettabilità da parte dell'animale. Vanno evitate separazione delle fasi e cristallizzazione durante la conservazione, mantenendo costanti le caratteristiche reologiche per tutta la validità della preparazione.
La pasta orale migliora l'aderenza alla terapia, particolarmente critica nel gatto e nei cani di piccola taglia, nei quali capsule e compresse possono creare stress sia all'animale sia al proprietario. Consente inoltre di adattare la dose al peso e, spesso, di ottenere una somministrazione spontanea.
Le preferenze alimentari di cani e gatti differiscono sensibilmente: aromi di pollo, pesce, fegato o carne sono in genere ben accettati, purché compatibili con la stabilità della preparazione e con eventuali restrizioni dietetiche. Anche la consistenza della pasta conta: una preparazione troppo fluida rende imprecisa la dose, una troppo densa ostacola l'estrusione e riduce l'accettabilità.
In veterinaria non è sufficiente riferirsi agli eccipienti comunemente usati nell'uomo, perché alcune sostanze innocue per la nostra specie possono essere tossiche per gli animali. Nel cane, ad esempio, lo xilitolo provoca grave ipoglicemia e possibile insufficienza epatica acuta anche a basse dosi. La scelta degli eccipienti deve basarsi sulla specie destinataria della preparazione e sulle conoscenze tossicologiche disponibili.
Il farmacista galenista deve rispettare le Norme di Buona Preparazione della Farmacopea, con attenzione a uniformità di contenuto, riproducibilità del processo e valutazione della stabilità. Secondo l'autore, l'applicazione integrale di queste norme è ancora più necessaria perché il gabapentin riporta la frase di rischio H360, che lo colloca tra le sostanze CMR e può nuocere alla fertilità e al feto. Guizzon raccomanda di valutare con il responsabile della sicurezza se e come utilizzare la sostanza in modo sicuro.
CITATI: LUCA GUIZZONSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/10/2026
I 27 Stati membri trovano l'intesa su pesticidi, fitosanitari e biocidi e allungano le approvazioni fino a 25 anni. Ora si apre il negoziato con il Parlamento europeo
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Le Autorità competenti potranno coinvolgere il tecnologo alimentare in ispezioni, audit e campionamenti. L’Accordo in sette articoli lascia invariate le competenze delle professioni sanitarie
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Per la Federazione l’apertura ai tecnologi alimentari rischia di sovrapporre ruoli e responsabilità con i veterinari del SSN. Chiesto un confronto con Ministero della Salute e Regioni
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Al Policlinico Veterinario Gregorio VII, parte del gruppo Ca’Zampa, aule, laboratori e tirocinio nei reparti per i 240 studenti del corso magistrale a ciclo unico avviato nel 2024
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022