Arbovirosi
04 Febbraio 2026Il ministero della Salute: aggiornate le mappe di rischio per West Nile Disease, servizi veterinari regionali chiamati a rimodulare i piani e a garantire sorveglianza efficace

Il ministero della Salute ha formalizzato l’aggiornamento del Piano Regionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi per il 2026, che si inserisce nel contesto della proroga al 31 dicembre 2026 del Piano Nazionale Arbovirosi 2020-2025 decisa da Stato e Regioni lo scorso dicembre per garantire continuità alle azioni in corso nell’attesa della definizione del nuovo Piano nazionale.
L’atto – pubblicato il 30 gennaio 2026 – si basa sull’analisi aggiornata dei dati di circolazione del virus West Nile (WND) raccolti nel 2025 attraverso il Sistema Informativo Nazionale West Nile Disease (VETINFO). In base a queste evidenze epidemiologiche sono state elaborate le tabelle e le mappe delle Aree di Rischio di trasmissione a livello provinciale (classificate in rischio Alto, Basso e Minimo), trasmesse ai servizi veterinari regionali per la rimodulazione dei Piani Regionali di sorveglianza e controllo. Per i servizi veterinari territoriali si tratta di un impegno operativo articolato: entro i termini stabiliti dovranno programmare e attuare la sorveglianza entomologica e diagnostica, monitorare periodicamente le attività rispetto agli obiettivi programmati e, se necessario, adottare azioni correttive per assicurare il raggiungimento degli obiettivi del Piano.
Verranno inoltre fornite indicazioni operative per attività di informazione e formazione rivolte agli operatori coinvolti. Un aspetto sottolineato dal Ministero riguarda la qualità e la tempestività dei dati: gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IIZZSS) sono tenuti a inserire con regolarità i dati diagnostici nel sistema VETINFO (mensilmente nella stagione di maggiore circolazione dei vettori, da aprile a novembre, e trimestralmente nel resto dell’anno), affinché le Regioni possano utilizzare un Cruscotto West Nile di prossima realizzazione per monitorare l’andamento delle attività e predisporre adeguate misure di controllo.
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