anmvi
08 Settembre 2026L'associazione chiede di stralciare le strutture veterinarie dal decreto sulla sicurezza dei medicinali stupefacenti e psicotropi. Contestati gli effetti sull'attività clinica

L'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) chiede al ministro della Salute e alla Conferenza Stato-Regioni di stralciare le strutture veterinarie dal cosiddetto “decreto Fentanyl”, il provvedimento in preparazione che definisce misure minime uniformi per sicurezza, custodia, tracciabilità e gestione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope.
Secondo Anmvi, il testo inviato alla Conferenza Stato-Regioni risulta “inapplicabile al settore delle cure veterinarie per inopportunità, incoerenza con l'esercizio professionale veterinario e con la normativa di riferimento veterinario, compreso l'Accordo Stato-Regioni sui requisiti minimi delle strutture veterinarie”.
L'associazione contesta in particolare quello che definisce un “eccesso regolatorio per falle di sicurezza che non si sono verificate nelle strutture veterinarie” e segnala possibili conseguenze sull'attività clinica.
Anmvi “teme interruzioni di continuità delle prestazioni ai pazienti animali, chirurgiche, post-operatorie e per la terapia del dolore”. Il provvedimento riguarda infatti la gestione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope e prevede requisiti specifici per i locali e i dispositivi destinati alla loro custodia.
Secondo l'associazione, il testo non terrebbe inoltre conto delle garanzie già previste per il settore veterinario. “L'autenticità della ricetta, la veridicità della prescrizione e la congruità del quantitativo prescritto” sono, sostiene Anmvi, già assicurate attraverso il Sistema informativo dei medicinali veterinari.
Tra gli aspetti contestati figura anche l'applicazione delle nuove misure a tutte le sostanze interessate. “Una stretta generalizzata su tutte le sostanze - fra cui la Ketamina - e su tutte le strutture di cura - anche quelle private - rischia di compromettere il benessere degli animali e la sostenibilità organizzativa delle strutture veterinarie”, conclude l'associazione.
La bozza di decreto è composta da 19 articoli e interviene sui requisiti dei locali, sui dispositivi di custodia, sulla gestione degli accessi e delle chiavi e sulla tracciabilità dei medicinali. Il provvedimento è stato predisposto dopo il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell'Ospedale Israelitico di Roma.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/09/2026
Dal 2020 le infezioni da Salmonella risultano in crescita in Europa. Nell’Ue vengono segnalati oltre 91.000 casi l’anno, con un impatto economico stimato fino a 3 miliardi di euro
08/09/2026
Le nuove positività sono state rilevate a Saliceto, in provincia di Cuneo. I casi nei cinghiali salgono a 2.214 tra Piemonte e Liguria, mentre restano dieci i focolai negli allevamenti suinicoli
08/09/2026
FNOVI, ANMVI e SIVeMP intervengono sulla piattaforma europea TRIS e chiedono di modificare i requisiti professionali previsti per le valutazioni nella produzione primaria.
08/09/2026
Il Ministero della Salute proroga per altri dodici mesi, senza modifiche, le misure per la tutela dell’incolumità pubblica. Restano centrali responsabilità dei proprietari e formazione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022