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09 Febbraio 2026

Decreto Coesione: bonus esteso anche i giovani veterinari liberi professionisti. Il chiarimento dell’Inps

Il chiarimento dell’Inps amplia la platea del contributo da 500 euro mensili ai lavoratori autonomi under 35 con partita IVA. Tra i settori ammessi rientrano anche i Servizi veterinari; riaperti in via straordinaria i termini per presentare domanda fino al 2 marzo 2026


Decreto Coesione: bonus esteso anche i giovani veterinari liberi professionisti. Il chiarimento dell’Inps

Il bonus da 500 euro al mese previsto dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024) non è riservato solo alle imprese ma spetta anche ai liberi professionisti under 35 con partita IVA; pertanto, si estende ufficialmente anche ai giovani veterinari che esercitano in libera professione titolari di partita IVA. L’estensione nasce da un confronto con il Ministero del Lavoro ed è stata formalizzata dall’Inps a fine gennaio (messaggio Inps n. 270 del 27 gennaio 2026).

La misura, inizialmente pensata per le nuove imprese iscritte al Registro della Camera di commercio, è stata ampliata a seguito di una precisazione del Ministero del Lavoro, recepita dall’Inps con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026. Un passaggio che, come evidenziato da Confprofessioni, riconosce il ruolo dei professionisti e include ufficialmente anche i lavoratori autonomi tra i destinatari del contributo.

Settori strategici: servizi veterinari 

Nel quadro dei settori considerati strategici dal decreto del 3 aprile 2025, individuati tramite codici Ateco, rientrano anche i Servizi veterinari (codice 75.00.00). Il bonus è destinato ai giovani under 35 in stato di disoccupazione che avviano un’attività professionale autonoma in uno dei comparti ammessi e riguarda le attività avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Per accedere all’agevolazione è necessario non aver compiuto 35 anni al momento dell’avvio dell’attività, essere disoccupati alla data di apertura della partita IVA o dell’impresa e operare in uno dei settori strategici riconosciuti, tra cui l’attività professionale veterinaria.

La precisazione del Ministero del Lavoro ha inoltre reso necessaria una riapertura straordinaria dei termini per la presentazione delle domande, riservata esclusivamente ai lavoratori autonomi. Le richieste devono essere inoltrate attraverso il portale Inps, nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Per i professionisti la finestra straordinaria è stata fissata dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.

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