Professione
07 Marzo 2022 Comunicare ai propri clienti in modo efficace e rapido: alcune regole da seguire per utilizzare con profitto l’e-mail in ottica di web marketing

L’emergenza da Covid-19 ce lo ha insegnato: lavorare da remoto si può. Anche con profitto e con buoni risultati. E i vari strumenti di comunicazione possono offrire un supporto valido. Facendo tesoro dei mesi di lockdown, vale dunque la pena di approfondire il tema per poterci avvalere, anche fuori dall’emergenza, di strumenti utili alla nostra professione, magari ricorrendo anche a espedienti più ‘evoluti’. Prendiamo l’e-mail, per esempio. Di essa sappiamo per certo che si rivela utilissima – perché riduce notevolmente lo spreco di tempo – come alternativa alle telefonate, ma anche per l’invio di fatture, ricette elettroniche, promemoria (di scadenze o vaccinazioni), preventivi o referti. Se queste funzionalità sono note (e ampiamente sfruttate) non tutti pensano, invece, al ruolo che la medesima mail potrebbe giocare in termini di marketing. E questo dipende dal fatto che ancora non molti veterinari hanno metabolizzato il concetto che comunicare la propria attività (e farlo bene) è un’attività che non ci si può più permettere di sottovalutare.
e-mail marketing
In quest’ottica, sono due i ruoli principali della mail. Il primo potrebbe definirsi puramente fatico, in quanto stabilisce un semplice contatto con il destinatario (come il ‘pronto’ al telefono, per intenderci), che potrà poi optare o meno per scrivere alla struttura. La seconda tipologia di mail è invece proattiva e propositiva, in quanto fornisce ai destinatari contenuti aggiuntivi, come blog, link di approfondimento, fonti consultabili e feedback sulle proposte offerte. In entrambi i casi, per garantirsi la maggior efficacia possibile dello strumento, è fondamentale curare nei minimi dettagli la mail. Occhio ai refusi, quindi, e attenzione alla forma: il linguaggio deve essere chiaro e corretto. Le frasi brevi devono andare dritte al punto, preferibilmente rifuggendo da un’eccessiva banalizzazione e dalle frasi fatte. Un altro aspetto da curare è l’intestazione: chiaro e ben visibile deve essere il logo in cima alla pagina, come pura chiara (e rappresentativa di una comunicazione trasparente e ‘responsabile’) la firma in calce. In ultimo, mai dimenticare i riferimenti di contatto: indirizzo, telefono e sito web.
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