Animali da Compagnia
23 Dicembre 2022 Complice il crescente numero di animali domestici entrati da protagonisti nelle case durante la pandemia, entro il 2026 il mercato dei dispositivi indossabili potrebbe superare i 5 miliardi di dollari.

In crescita costante: secondo il rapporto "Pet Wearable Global Market Report 2022" di ResearchAndMarkets.com, il mercato globale dei dispositivi indossabili per animali domestici dovrebbe infatti crescere da 2,45 miliardi di dollari nel 2021 a 2,88 miliardi di dollari nel 2022, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 17,6%.
Per arrivare addirittura, nel 2026, a superare la soglia dei 5 miliardi di dollari con un CAGR del 15,4%. Quando si parla di dispositivi indossabili per animali d’affezione il riferimento è quasi sempre ad attrezzature intelligenti: dai collari alle fotocamere, dalle imbracature ai giubbotti. Gli obiettivi? Monitorare, tracciare e identificare senza soluzione di continuità l’animale anche con finalità mediche come il controllo, la diagnosi e il trattamento. Se nel 2021 è stato il Nord America il maggior mercato per i dispositivi indossabili le previsioni indicano però nell'Asia del Pacifico la regione con la crescita più promettente nel prossimo triennio. Quanto alle tecnologie il ventaglio è ampio: RFID, GPS, sensori, Bluetooth, tanto per citare le più diffuse.
Passi da gigante anche per le tecnologie abilitate per Internet of Things (IoT), che stanno guadagnando popolarità nel mercato dei dispositivi indossabili per pet. Ad esempio, nel settembre 2021, Vodafone Group, ha lanciato GPS Curve Smart, un tracker abilitato per IoT che può essere utilizzato per individuare con precisione la posizione dell'animale. Mentre nel giugno 2021, Datamars, azienda operativa nei settori della gestione degli animali e dei tessuti, ha acquisito il produttore irlandese di dispositivi indossabili per animali domestici Herd Insights. Attraverso questa acquisizione, Datamars ha impresso un’accelerazione al suo lavoro di ricerca e sviluppo prodotto nel monitoraggio delle prestazioni del bestiame.
Dagli animali di affezione al bestiame
L’importanza di un monitoraggio puntuale e costante in funzione del benessere animale non riguarda però solo gli animali domestici. Con ricadute economiche, infatti, interessa anche il settore delle zootecnia, dove la necessità di prevenire epidemie (anche di natura zoonotica) è sempre più impellente. Ne consegue che anche il mercato delle apparecchiature di monitoraggio veterinario sta rivelando interessanti opportunità. Sempre secondo ResearchAndMarkets.com, infatti, nel 2020 il comparto è stato valutato 255,583 milioni di dollari USA e si stima che nel 2027 potrà toccare i 572,834 milioni di dollari.
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