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Mercato

30 Ottobre 2025

Carni bianche, record decennale nei consumi: +3,7% nel 2024, 22 kg a testa

Secondo Unaitalia, gli italiani scelgono sempre più carni bianche e uova: crescono produzione e consumo, con un modello di filiera integrata che garantisce sostenibilità e sicurezza alimentare

di Redazione Vet33


Carni bianche, record decennale nei consumi: +3,7% nel 2024, 22 kg a testa

Nel 2024 gli italiani hanno consumato in media oltre 22 chilogrammi di carni bianche a testa, segnando un aumento del +3,7% rispetto all’anno precedente e il livello più alto dell’ultimo decennio. A trainare la crescita è un sistema di filiera integrato, capace di rispondere alle nuove esigenze di mercato, come evidenziato da Unaitalia nella sua assemblea nazionale.

Carni bianche protagoniste sulle tavole italiane

Le carni bianche rappresentano oggi il 44% delle carni acquistate dagli italiani e il 34% della spesa complessiva per la carne. Apprezzate per il loro profilo nutrizionale, la versatilità in cucina e l’impatto ambientale contenuto, continuano a confermarsi una delle fonti proteiche più accessibili e sostenibili.
La produzione nazionale è cresciuta del +3,6% in volume, trainando un comparto che oggi impiega circa 64mila addetti lungo tutta la filiera, di cui 25.500 nella trasformazione, con un fatturato di 7,75 miliardi di euro (in aumento del +3,3% rispetto al 2023).

Uova: +3,8% consumi

Ottime anche le performance del comparto delle uova: +3% la produzione e +3,8% i consumi pro capite, con una media di 218 uova l’anno per persona. L’indice di penetrazione domestica raggiunge il 94%, il più alto tra tutte le fonti proteiche di origine animale.
Nel primo semestre del 2025, le vendite in Gdo e dettaglio sono cresciute del +10% a volume, confermando un trend di fidelizzazione stabile. Secondo i dati Ismea 2025, tra il 2021 e il 2024 le carni bianche e le uova sono state i prodotti proteici di origine animale con la crescita a volume più marcata: rispettivamente +11,8% e +9,7%.

Un modello di filiera integrata e resiliente

“Il settore conferma la propria solidità nonostante i timori legati a un contesto geopolitico e le preoccupazioni connesse alla diffusione del virus dell’influenza aviaria in Europa” ha commentato Antonio Forlini, Presidente di Unaitalia. “Vantiamo un modello integrato di filiera che unisce efficienza, dinamicità e una capacità di evolversi e ampliare l’offerta, cogliendo le nuove esigenze del mercato e dei consumatori”.

CITATI: ANTONIO FORLINI
TAG: CARNI BIANCHE, PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, SICUREZZA ALIMENTARE, SOSTENIBILITà, UNAITALIA, UOVA

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