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27 Maggio 2024

Prestazioni veterinarie e Pet food, alla Camera nuova proposta per ridurre aliquota IVA

Martedì 28 maggio, l’Onorevole Rosaria Tassinari presenterà alla Camera una nuova proposta di legge per ridurre l’IVA al 10% sulle prestazioni veterinarie e sugli alimenti per animali da compagnia, con il sostegno di Assopets e dell’Onorevole Rita Dalla Chiesa

di Redazione Vet33


Prestazioni veterinarie e Pet food, alla Camera nuova proposta per ridurre aliquota IVA

Il 28 maggio, l’On. Rosaria Tassinari presenterà una proposta di legge per ridurre l’IVA sulle prestazioni veterinarie e sul pet food dal 22% (aliquota ordinaria, beni di lusso) al 10% (agevolata), con l’obiettivo di diminuire i costi per i proprietari di animali domestici in Italia. La proposta, sostenuta da Assopets e co-firmata dall’Onorevole Rita Dalla Chiesa, mira a inserire questi servizi nella fascia agevolata, come già avviene per i medicinali veterinari. 


La proposta di legge
Anche in questa Legislatura vi sono iniziative per modificare il Testo Unico dell’IVA e portare in fascia agevolata le prestazioni veterinarie e gli alimenti per animali da compagnia. Martedì 28 maggio, nella sala stampa della Camera, l’On. Tassinari presenterà la sua proposta di legge per ridurre l’aliquota IVA dall’attuale 22% al 10%.
La conferenza stampa è promossa dall’ex deputato Filippo Maturi, in veste di Presidente di Assopets, sotto lo slogan “Amare non è un lusso”. La proposta, che sarà sostenuta da una raccolta firme, è co-firmata dall’On. Dalla Chiesa.
L’iniziativa legislativa, firmata il 16 maggio ma non ancora depositata, ripropone un intervento fiscale, per legge ordinaria, già tentato nelle passate legislature: modificare la tabella A allegata al Testo Unico dell’IVA per attribuire ai prodotti per l’alimentazione dei pet e alle prestazioni veterinarie uno scaglione di imposta agevolato.
L’obiettivo è ridurre significativamente i costi per milioni di proprietari di animali domestici, in quanto si tratta di servizi essenziali. Anche la normativa dell’Unione Europea, infatti, consente agli Stati membri di applicare aliquote IVA ridotte su determinati beni e servizi, inclusi quelli farmaceutici e le cure mediche e veterinarie.

CITATI: FILIPPO MATURI, RITA DALLA CHIESA, ROSARIA TASSINARI
TAG: ASSOPETS, IVA, PETFOOD, PRESTAZIONI, PROPOSTA DI LEGGE

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