Cani
25 Gennaio 2024 Per identificare e misurare il dolore cronico nei cani affetti da osteoartrite, i Medici Veterinari sono soliti utilizzare il questionario HCPI. Innovet, insieme ai ricercatori dell’Università di Perugia, ha realizzato la versione italiana dell’indice che, dopo un’accurata analisi, è stata validata

Il Questionario HCPI (Helsinki Chronic Pain Index) è un importante strumento a disposizione del Medico Veterinario per identificare e valutare il dolore da osteoartrite (Oa) nei cani. Un team di algologi veterinari dell’Università di Perugia in collaborazione con Innovet ha approntato la versione italiana dell’indice che, in seguito a uno studio, è stata validata.
Che cos’è il questionario HCPI
Si tratta di un test, messo a punto nel 2009 da un gruppo di ricercatori finlandesi, che identifica una scala di gravità del dolore da osteoartrite in base alle risposte dei proprietari in merito ad 11 parametri: l’umore dell’animale, la vocalizzazione, la volontà di muoversi (al passo, al trotto e al galoppo), la volontà di giocare e saltare, di sdraiarsi facilmente, alzarsi, muoversi dopo un lungo riposo o dopo un’intensa attività.
L’HCPI in versione originale è stato impiegato con successo in vari studi per oggettivare il dolore nei cani con Oa e monitorare l’effetto di terapie mediche, interventi chirurgici o riabilitazione. Tuttavia, per poter essere utilizzato in altre lingue, è necessaria una validazione accurata, basata su test psicometrici e statistici, a garanzia che il significato e l’intento delle domande siano mantenuti, e i risultati attendibili.
La versione italiana
In collaborazione con il team di algologi veterinari del Centro di Ricerca sul Dolore Animale (CeRiDA) dell’Università di Perugia, Innovet si è impegnata nella validazione della versione italiana dell’indice di Helsinki (I-HCPI), liberamente accessibile sulla rivista Animals. La validazione ha coinvolto 127 proprietari italiani che hanno compilato il questionario HCPI tradotto da esperti del settore ed interpreti madrelingua.
Le analisi hanno confermato che l’I-HCPI è altrettanto efficace dell’HCPI in lingua originale nel discriminare tra cani sani e doloranti e si è dimostrato capace di valutare la gravità del dolore e di rilevare i cambiamenti dopo il trattamento.
Lo studio ha concluso che l’I-HCPI rappresenta uno strumento affidabile e preciso per misurare e monitorare il dolore cronico nei cani affetti da Oa, una condizione spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata, fornendo ai Veterinari italiani uno strumento prezioso da utilizzare nella pratica clinica.
Fonti
Della Rocca G, Schievano C, Di Salvo A, Hielm-Björkman AK, Della Valle MF. Psychometric Testing and Validation of the Italian Version of the Helsinki Chronic Pain Index (I-HCPI) in Dogs with Pain Related to Osteoarthritis. Animals. 2023;14(1) 83.
[Della Rocca G, Schievano C, Di Salvo A, Conti MB, Della Valle MF. Palmitoyl-glucosamine co-micronized with curcumin for maintenance of meloxicam-induced pain relief in dogs with osteoarthritis pain. BMC Vet Res. 2023 Feb 7;19(1):37.]
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