Equidi
17 Febbraio 2023 Dall’Agenzia europea la proposta di un piano di sorveglianza finalizzato a una diagnosi precoce dei patogeni zoonotici individuati tra gli equidi.

Invitata a fornire opzioni di sorveglianza sostenibili per prevenire la diffusione della zoonosi negli Stati membri, l’Efsa ha elaborato una proposta per un piano di sorveglianza. Per la realizzazione del progetto, i lavori si sono svolti in due fasi. In prima battuta, l’Efsa ha analizzato un elenco preselezionato di 45 agenti patogeni fornitole dagli Stati membri per ottenere un supporto scientifico, con l'obiettivo di richiedere successivamente fondi per la loro sorveglianza epidemiologica. L’input fornito all'EFSA e al suo Animal Health Team (AH), era quello di classificare le malattie sulla base della gravità e della frequenza, in modo da attivare per quelle prioritarie un’attività di diagnosi precoce. Dopo questa prima classificazione in base alla priorità, l'elenco è stato ulteriormente ridotto a 10 malattie, per ciascuna delle quali, sono state sviluppate una scheda malattia e una o più schede per la sorveglianza. Nel rapporto presentato dall’Efsa troviamo la ricerca preliminare e la proposta di schede della malattia e della sorveglianza per la febbre del Nilo occidentale (equidi), la borreliosi di Lyme e l'encefalite da zecche.
Foto credit: Il Passo dell'asino
TAG: EFSA, ZOONOSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
04/11/2026
Rilevato a ottobre in due aziende da latte del Powys e dello Shropshire. Nessuna nuova misura di controllo: ai medici veterinari si chiede di conoscerne i segni clinici
04/11/2026
Il documento pubblicato su Veterinary Dermatology classifica i farmaci per meccanismo d’azione e separa la gestione delle riacutizzazioni dal mantenimento a lungo termine della remissione
04/11/2026
In uno studio su 108 broiler, Campylobacter jejuni resta a livelli elevati nell’intestino fino a 41 giorni dall’infezione, nonostante la produzione di anticorpi. La ricerca IZSAM e Università di...
04/11/2026
Dal 2027 il contributo integrativo ENPAV sale al 3% e dal 2030 al 4%, ma l’aumento non tocca i dipendenti SSN in esclusività. Per UIL FP i convenzionati con gli stessi vincoli vanno trattati allo...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022