Login con

Animali da Compagnia

03 Giugno 2025

Crescono gli animali domestici, ma anche le spese per mantenerli. Il Rapporto Eurispes 2025

Secondo il rapporto, quattro italiani su dieci hanno un animale domestico. Aumentano le spese per l’alimentazione e le cure veterinarie, ma cresce anche il ricorso ad assicurazioni sanitarie per i pet

di Redazione Vet33


Crescono gli animali domestici, ma anche le spese per mantenerli. Il Rapporto Eurispes 2025

Secondo il Rapporto Italia 2025 dell’Eurispes, il 40,5% degli italiani ha un animale domestico in casa, con una crescita del 3,2% rispetto al 2024. Tuttavia, l’aumento dei costi spinge molti a rinunciare a nuovi animali o, in casi estremi, a separarsene. L’alimentazione e le cure veterinarie restano le principali voci di spesa, mentre si diffonde il ricorso ad assicurazioni per la salute e la responsabilità civile dei pet.
 

Quanti animali domestici ci sono nelle case italiane

Gli animali domestici sono sempre più presenti nelle case degli italiani. Nel 2025 sono il 40,5% degli italiani a dichiarare di accogliere un animale, rispetto al 37,3% del 2024. Questa la fotografia scattata dall’Eurispes con il Rapporto Italia 2025, giunto quest’anno alla 37° edizione.
Secondo la ricerca del 2025, quattro italiani su dieci hanno in casa almeno un animale: di questi, il 22,1% solo uno, quasi il 10% due e quasi il 9% da tre in su. Cresce il numero di persone che accolgono più di un animale: +2,4 punti rispetto al 2024.
Gli italiani possiedono in eguali misura cani e gatti (37%), seguiti a notevole distanza da uccelli, pesci e tartarughe.
Se si considera la variazione nel tempo, è scesa la percentuale di chi possiede un cane (-4,8% tra il 2025 e il 2024), confermando così un trend negativo iniziato nel 2021.

Quanto si spende al mese

Nella maggioranza dei casi, la spesa mensile va dai 31 ai 100 euro (52,7%). Solo il 18,9% spende meno di 30 euro al mese. A spendere di più di 100 euro è il 28,4%, con una punta del 2,9% che spende oltre i 300 euro al mese.
La tendenza è a spendere sempre di più: se si considerano i dati del 2024 a confronto con quelli del 2025, si può infatti affermare che è cresciuta di oltre 6,5 punti la percentuale di coloro che spendono tra i 101 e i 200 euro, di oltre 2,5 punti percentuali quella di coloro che spendono tra i 201 e i 300 euro e di 0,2 punti percentuali quella di chi spende oltre i 300 euro. È soprattutto la fascia di coloro che spendono tra i 51 e i 100 euro a scendere (-6,1%), a vantaggio della fascia superiore di spesa. Ciò può essere dovuto anche all’aumento dei prezzi a seguito per esempio, ma non solo, dell’inflazione.

Quali sono le spese

Per l’alimentazione degli animali in circa la metà dei casi si spende meno di 50 euro al mese (51%), ma un quinto spende 51-100 euro ed un altro quinto 101-200 euro, quasi un decimo più di 200 euro.
Per le visite veterinarie, il 40,1% delle famiglie spende tra i 31 e i 100 euro, più bassa la quota di chi vi dedica un budget annuo al di sotto dei 30 euro (il 33,9%), mentre oltre un quarto arriva a superare i 100 euro. 
Per la toletta (62%), i giochi (75,2%), l’abbigliamento (79,2%) e la dog sitter/pensione (79,2%) la maggioranza delle persone spende invece meno di 30 euro l’anno.
I costi legati al mantenimento impattano sulla propensione ad accogliere pet. A causa delle difficoltà economiche, il 23% di quanti accolgono animali ha rinunciato a prenderne altri, al contrario, il 77% non vi ha rinunciato; quasi uno su 10, pari al il 9,7%, ha dichiarato invece di aver dovuto dare via il proprio animale domestico.
Tra coloro che al momento non hanno animali, invece, circa un decimo, pari all'11,4%, afferma di aver dovuto rinunciare a prendere un animale in casa per difficoltà economiche. Non è raro per molti italiani doversi privare dell’affetto e della compagnia di un animale, pur desiderandolo, per l’impossibilità di sostenere le relative spese.

Le forme di assicurazione

Assicurare gli animali è una formula che sembra stia iniziando a diffondersi. Rispetto ad alcune forme assicurative, il 15,5% di chi ha animali ha sottoscritto un’assicurazione sanitaria e il 16% ha sottoscritto un’assicurazione per la tutela legale e la responsabilità civile, in particolare, per una tutela da eventuali danni a terzi di cui possono rendersi responsabili i propri animali.

TAG: ALIMENTAZIONE, ASSICURAZIONE VETERINARIA, CURE VETERINARIE, EURISPES, PET

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/05/2026

Il Ministero della Salute risponde all’ANMVI: nessun rinvio al 1° giugno per l’accesso a Vetinfo con SPID, CIE o CNS. Accolta la proposta di estendere la sessione operativa da 2 a 4 ore....

A cura di Redazione Vet33

19/05/2026

Uno studio sierologico del Friedrich-Loeffler-Institut su 987 mammiferi selvatici nel nord-est della Germania rileva anticorpi H5 nel 12,5-21,9% dei carnivori e nel 3,5% dei cinghiali. Implicazioni...

A cura di Redazione Vet33

19/05/2026

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del D.Lgs. 136/2022: l’Italia definisce le malattie animali non comprese nel Regolamento UE 2016/429 ma soggette a sorveglianza nazionale. Tra...

A cura di Redazione Vet33

19/05/2026

La Fao ha scelto ClassyFarm, il sistema sviluppato dall’IZSLER e dal Ministero della Salute, come piattaforma di riferimento mondiale nel programma RenoFarm contro l’antimicrobico-resistenza. In...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Da Camon 4 nuovi prodotti  per il relax e il trasporto dei gatti

Da Camon 4 nuovi prodotti per il relax e il trasporto dei gatti

A cura di Camon

Ceva Animal Health e Mitsui & Co. uniscono Bussan Animal Health e Ceva Japan in un’unica entità. La nuova joint venture punta a rafforzare la presenza nel mercato giapponese della salute...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top