Alert sanitari
11 Luglio 2024In Cambogia salgono così a 7 i casi umani di influenza aviaria H5N1 registrati finora da inizio 2024. In Germania, vicino al confine olandese, è stato invece segnalato un focolaio di influenza aviaria H7N5

In Cambogia due bambini, cugini tra di loro, sono stati contagiati dal virus dell’influenza aviaria. Sono gli ultimi due casi umani di virus H5N1 confermati nel Paese, uno in una bambina di 5 anni della provincia di Takeo, nel sud del Paese. In Germania un piccolo focolaio ha colpito un’azienda al confine con i Paesi Bassi.
Il caso cambogiano
“La paziente ha la febbre ed è cugina di un bambino di 3 anni risultato positivo al virus il 5 luglio” hanno riferito le autorità sanitarie, spiegando che i due bambini vivono nella stessa casa nel villaggio di Pou, distretto di Kiri Vong. “Circa 10 giorni prima che la bambina si ammalasse – hanno precisato le autorità – alcuni polli e anatre del villaggio erano morti e la famiglia li ha cucinati come cibo. La paziente ha avuto un contatto diretto con i polli morti”.
Salgono così a 7 i casi umani di influenza aviaria H5N1 registrati finora in Cambogia da inizio 2024. Dei 7 infettati, 6 erano bambini e uno è morto. Secondo le autorità, tutti i soggetti prima di ammalarsi avevano una storia recente di esposizione a pollame malato o morto. Dal 2003 ad oggi, nel Paese del Sudest asiatico i contagi umani da H5N1 sono stati 69, con 42 decessi.
Focolaio in Germania
La Germania ha segnalato un raro focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità H7N5 in un allevamento nella parte occidentale del Paese, vicino al confine con i Paesi Bassi, come riportato dall’Organizzazione mondiale per la salute animale (Woah). L’epidemia ha ucciso 6.000 uccelli su uno stormo di 90.879 nella città di Bad Bentheim, in Bassa Sassonia.
Il ceppo H7N5 è diverso dal ceppo H5N1 che ha decimato stormi di uccelli e si è diffuso tra le popolazioni di mammiferi e alcuni esseri umani in tutto il mondo. Si tratta del primo focolaio di H7N5 registrato nei registri pubblici Woah sulle epidemie animali a livello mondiale, a partire dal 2005.
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