Login con

Alert sanitari

04 Luglio 2024

Influenza aviaria, quarto caso umano negli Usa. Moderna e Pfizer al lavoro per vaccini mRNA

In Colorado è stato registrato il quarto caso umano di influenza aviaria negli Stati Uniti. Si tratta sempre di un lavoratore del settore lattiero-caseario. Intanto Moderna ha ottenuto un importante contratto governativo per lo sviluppo di un vaccino contro l’H5N1

di Redazione Vet33


Influenza aviaria, quarto caso umano negli Usa. Moderna e Pfizer al lavoro per vaccini mRNA

Mercoledì 03 luglio, le autorità sanitarie del Colorado hanno annunciato che un dipendente di un’azienda lattiero-casearia è risultato positivo all’influenza aviaria, segnando il quarto caso umano negli Stati Uniti da marzo. Il lavoratore, che aveva manifestato lievi sintomi di congiuntivite, è guarito dopo un trattamento antivirale. Nel frattempo, la preoccupazione per la diffusione del virus H5N1 ha spinto il Governo degli Stati Uniti a destinare 176 milioni di dollari a Moderna per accelerare lo sviluppo di un vaccino pre-pandemia basato sulla tecnologia mRNA. Le sperimentazioni avanzate dovrebbero iniziare nel 2025, con l’obiettivo di contenere il virus che al momento ha già infettato 139 allevamenti in 12 Stati.


Il quarto caso
Quello in Colorado è il quarto caso umano di influenza aviaria segnalato negli Stati Uniti da quando la presenza del virus è stata confermata nelle mucche statunitensi a marzo. Anche le altre tre persone risultate positive in precedenza – una in Texas e due in Michigan, tutte guarite – erano lavoratori di aziende agricole lattiero-casearie. Come per i precedenti, anche in questo caso la persona infettata ha riferito solo sintomi oculari, trattati e risolti con una terapia antivirale. Nessun segno sospetto è stato registrato fra i suoi contatti.   
I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno confermato il caso in una dichiarazione e hanno affermato che il rischio per la popolazione generale di contrarre l’influenza aviaria rimane basso, sebbene le persone esposte ad animali infetti, come in questo caso, siano maggiormente a rischio.
Il virus al momento ha infettato bovini in 139 fattorie di 12 Stati degli Usa, secondo il Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti (Usda), con il Colorado che ha avuto 27 focolai.

Il contratto con Moderna
Un giorno prima, Moderna Si è aggiudicata un contratto governativo da 176 milioni di dollari per lo sviluppo del suo vaccino contro l’influenza aviaria. I fondi della US Biomedical Advanced Research and Development Authority saranno utilizzati per completare lo sviluppo e la sperimentazione in fase avanzata di un vaccino pre-pandemia basato sull’mRNA.
I funzionari statunitensi hanno dichiarato che i test in fase avanzata inizieranno nel 2025, in attesa dei risultati attesi nelle prossime settimane della sperimentazione di fase 1; la sperimentazione in fase avanzata si concentrerà invece molto probabilmente sulla sicurezza e sulla risposta immunitaria.
È troppo presto per dire quante dosi Moderna sarà in grado di produrre, ha affermato Robert Johnson, Direttore del programma di contromisure mediche presso il Dipartimento della salute statunitense (Hhs).
Gli scienziati temono che l’esposizione al virus negli allevamenti di pollame e di prodotti caseari possa aumentare il rischio che questo muti, acquisendo la capacità di diffondersi facilmente tra le persone e scatenando così una pandemia.
Anche se il rischio per la popolazione generale al momento rimane basso, e la vaccinazione attualmente non è raccomandata per alcuna fascia di popolazione – come affermato da Dawn O’Connell, Assistente segretaria per la preparazione e la risposta presso il Dipartimento dell’Hhs – all’interno delle agenzie governative sono in corso vivi dibattiti sull’utilità della vaccinazione dei lavoratori agricoli, ha dichiarato Nirav Shah, Vicedirettore dei Cdc.

Vaccini mRNA
Il Governo americano sta negoziando un vaccino mRNA contro l’H5N1 anche con Pfizer. Sia questo che il vaccino di Moderna utilizzano l’RNA messaggero, la stessa tecnologia impiegata nei loro vaccini contro il COVID-19.

“La tecnologia del vaccino a mRNA offre vantaggi in termini di efficacia, velocità di sviluppo e produzione, scalabilità e affidabilità nel fronteggiare le epidemie di malattie infettive, come dimostrato durante la pandemia di COVID-19” ha affermato Stephane Bancel, Ceo di Moderna.

CITATI: DAWN O’CONNELL, NIRAV SHAH, ROBERT JOHNSON, STEPHANE BANCEL
TAG: CDC, COLORADO, H5N1, HHS, INFLUENZA AVIARIA, MICHIGAN, MODERNA, MRNA, PFIZER, TEXAS, USDA, VACCINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/07/2024

Il progetto One Health Ambassador è una chiamata all’azione per medici, farmacisti e veterinari: diventare Ambassador significa entrare a far parte di una rete di esperti che collaborano per...

A cura di Redazione Vet33

16/07/2024

La positività al virus dell’influenza aviaria di una mandria di bovini in Oklahoma dimostra che l’epidemia negli Stati Uniti è molto più diffusa di quanto fosse stato inizialmente stimato...

A cura di Redazione Vet33

16/07/2024

La Direzione Generale della Sanità Animale ha diffuso una nota per ricordare le pratiche che devono essere adottate per il trasporto di animali vivi con temperature elevate 

A cura di Redazione Vet33

16/07/2024

La diffusione della Peste suina africana in Vietnam ha già portato all’abbattimento di oltre 40.000 suini solo nei primi sette mesi del 2024. Le conseguenze per l’economia e...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

A cura di Pharmaidea

Attività fisica, controllo del peso e prevenzione a 360 gradi.  I consigli di Valentina Fiorbianco di AniCura Italia.

A cura di Anicura

chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top