Animali esotici
24 Giugno 2024I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi hanno segnalato 15 casi di infezioni da Salmonella in 9 diversi Stati americani, con il 60% che coinvolge bambini sotto i 5 anni. I consigli di sicurezza per chi possiede questi rettili

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno registrato 15 casi di infezione da Salmonella legati a draghi barbuti in 9 Stati americani, con il 60% delle infezioni che riguarda bambini sotto i 5 anni. 4 persone sono state ricoverate in ospedale. Spesso questi rettili sono scelti come animali domestici, ma possono trasportare malattie attraverso gli escrementi. Gli esperti consigliano di non averli in casa con bambini piccoli, anziani o persone con un sistema immunitario debole. Altre raccomandazioni includono lavarsi accuratamente le mani, evitare di mangiare o bere vicino a loro e creare un recinto dedicato.
Le indicazioni
Non coccolare il drago barbuto, non mangiare o bere intorno a lui, e avere a disposizione un recinto a lui dedicato per evitare che vaghi negli stessi spazi in cui un neonato o dei bambini giocano. Queste alcune delle indicazioni per chi decide di adottare come pet un drago barbuto, un sauro appartenente alla famiglia degli agamidi, che si caratterizza per la sua barbetta di squame scure e appuntite sotto il mento.
Negli Stati Uniti si sono recentemente verificati ben 15 casi di infezione da Salmonella in 9 diversi Stati legati a questo animale, con il 60% delle infezioni che riguarda bambini con meno di 5 anni. Vista l’età dei pazienti, i Cdc hanno ribadito che è sconsigliato avere questa lucertola in casa. In particolare, i draghi barbuti “non sono raccomandati come animali domestici per i bambini under 5 e le persone dai 65 anni in su, o per chi ha un sistema immunitario indebolito”. Tutto ciò perché chi rientra nelle categorie citate ha “maggiori probabilità di contrarre una malattia grave causata dai germi trasportati dai rettili”.
I draghi barbuti, infatti, possono veicolare la Salmonella attraverso gli escrementi “anche se sembrano sani e puliti”. E ci si può ammalare, avvertono i Cdc, “toccando il proprio drago barbuto o qualsiasi cosa nel suo ambiente e poi portando le mani alla bocca o maneggiando il cibo, rischiando di ingerire così i germi”.
I passaggi fondamentali per rimanere in salute con il proprio sauro domestico sono “lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone dopo toccato lui o l’area in cui vive, o avergli dato da mangiare. L’igiene delle mani vale ancora di più prima di tenere in braccio o dare da mangiare a un neonato o al proprio bimbo sotto i 5 anni. E assicurarsi che gli under 5 evitino il contatto”.
Altra raccomandazione è di “non coccolare il drago barbuto e non mangiare né bere intorno a lui. E preparare un recinto dedicato, senza permettere ai draghi barbuti di vagare negli stessi spazi in cui un neonato o i bambini più grandi giocano o gattonano”. Un’area off-limits deve essere “la cucina e gli spazi in cui si mangia, si conserva o si prepara il cibo”.
Anche le aziende che si trattano questi animali sono tenute a rispettare delle regole, come istruire i clienti su come comportarsi, considerando l’idea di fornire loro un volantino sulla sicurezza.
La Salmonella
La maggior parte delle persone infettate sviluppa diarrea, febbre e crampi allo stomaco da 6 ore a 6 giorni dopo essere stata esposta al batterio. Il malessere dura solitamente dai 4 ai 7 giorni e la maggior parte guarisce senza trattamenti. Ma in alcuni casi la malattia può insorgere in maniera più grave e richiedere il ricovero. I bambini sotto i 5 anni e gli adulti over 65, oltre agli immunodepressi, hanno maggiori probabilità di contrarre forme più severe.
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